
Si è fermata a diciannove giornate l’imbattibilità della capolista Pro Favara. Nel derby del «Carlotta Bordonaro» il Canicattì di Giovanni Falsone, reduce da una serie di importanti successi, è riuscito a fare lo sgambetto alla squadra di Raimondo Filippazzo, capolista indiscussa del girone A del campionato di Promozione che attende solo la matematica per festeggiare il ritorno in Eccellenza. Con due goal nel finale di partita Daniele De Maria e compagni sono riusciti a conquistare tre punti importantissimi in chiave play off e hanno condannato alla seconda sconfitta stagionale, sempre in trasferta, la compagine gialloblu arrivata a Canicattì con un vantaggio di 11 punti sulla seconda in classifica. All’indomani dell’importante successo soddisfazione in casa Canicattì, ma moderazione nel giudizio del tecnico Falsone: «Tre punti preziosi – afferma – che nelle ultime quattro giornate potranno fare la differenza. Ci sarà ancora da lottare, non sarà facile perché è difficile contro tutte le squadre ma siamo consapevoli della nostra forza».
All’allenatore dei favaresi, invece, non è andata giù la sconfitta: «Il risultato più giusto sarebbe stato il pari – sostiene Filipazzo -. Abbiamo giocato un gran primo tempo, potevano sbloccare il risultato così come, comunque, anche il Canicattì, che ha avuto l’occasione del rigore. Nel secondo tempo, invece, la gara è stata più equilibrata, ma nel momento di maggior pressione della mia squadra abbiamo pagato caro un errore difensivo che ha permesso a Di Maria di sbloccare la partita».














