
Una vittoria di cuore. Il Ribera, evita una debacle interna, e nel secondo tempo riesce a capovolgere il risultato e portare a casa i tre punti, fermando la corsa del Noto che proveniva da 6 vittorie consecutive.
E´ stata una partita dai due volti, con un primo tempo denso a tratti di ombre, e una ripresa che ha visto tutta la squadra impegnata a conquistare la vittoria.
Ribera subito in avanti con la coppia Omolade e Pollina che impensieriscono più volte la retroguardia avversaria. Il Noto cerca di difendersi facendosi pungente con delle ripartenze. Al 24´ la squadra ospite con Conti passa inaspettatamente in vantaggio con un gran tiro dalla distanza da circa 30 metri che batte Linguaglossa. Il Ribera subisce la doccia fredda, cerca di mettere ordine a centrocampo e inizia un forcing nel tentativo di riequilibrare lo svantaggio. Al 35´ il Noto ci prova nuovamente con El Baja il cui velenoso tiro stavolta viene deviato in corner da Linguaglossa. Il primo tempo si chiude con i bianco-azzurri in svantaggio.
La ripresa si apre con il Ribera in avanti e dopo due minuti di gioco Omolade, dopo una delle sue incursioni in area, viene atterrato da un difensore netino. L´arbitro non ha dubbi a concedere la massima punizione. Si incarica della battuta Casisa che però fallisce il calcio di rigore mandando la sfera alta sopra la traversa. Sembra nuovamente una giornata stregata. Mister Brucculeri manda in campo Cortese, al posto di Casisa, per dare maggiore peso in avanti. il Noto non demorde, continua a difendere il vantaggio e cerca di colpire in contropiede.
Al 65´ la svolta della partita. Il Noto rimane in dieci uomini per l´espulsione del difensore Astarita per un fallo su Omolade. Il Ribera cerca di ordinare il gioco e sposta in avanti il proprio baricentro. Al 75´ arriva il tanto sospirato pareggio con Omolade che dopo un batti e ribatti in area trova il guizzo vincente per gonfiare la rete. Mister Brucculeri ci crede e gioca l´ultima carta facendo entrare Erbini al posto di Palazzo. Ed è proprio Erbini, all´83 a portare il vessillo bianco-azzurro in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, fa presa della sfera Montalbano che pesca in area Erbini che non ha difficoltà a battere il portiere avversario. Ribera che capovolge il risultato.
Tutto bene quel che finisce bene. Si stava prospettando un´altra debacle interna, ma la forza e la tenacia dei giocatori riberesi che hanno lottato sino alla fine conquistando la seconda vittoria consecutiva. Successo che oltre a fare classifica e morale viene dedicato principalmente a tutti i tifosi e sportivi che oggi non hanno potuto assistere alla gara, a causa della decisione del giudice sportivo di fare disputare l´incontro a porte chiuse.
- RIBERA: Linguaglossa, Lombardo (67´ Calvaruso ), Li Greci , Palazzo (Erbini), Noto, Matinella, Montalbano, Platania, Pollina, Casisa(54´ Cortese), Omolade. All. Brucculeri 6. A disposizione: Infantino, Licata, Favarotta, Scarpitta.
- NOTO: Vezzani, Prestigiacomo, Pasqualicchio, Troiano, Astarita, Nigro, El Bahia(59´ Esposito), Mautone, Trimaro (71´ Montalto), Pignatta (78´ Torcivia), Conti: All. Betta. A disposizione: Paladino, Fichera, Alagna,Interisano.
Arbitro: Michieli di Padova. Ass. Campana di Vicenza e Maiorino di Paola.
Reti: 22´ Conti, 75´ Omolade, 79´ Erbini.
Note: partita a porte chiuse. Espulso Astarita per fallo su Omolade. Ammonizioni di Palazzo e Omolade nel Ribera e di Troiano e Esposito nel Noto. Calci d´angolo 5-5. Recupero: 1´ pt, 4´ st.
Fonte: ASDP RIBERA 1954














