
Anche se difficile da digerire, il Gemini assorbe la sconfitta contro la Sancataldese e rivolge il pensiero al match di domenica prossima allo stadio «Lo Bue» contro il Marsala di Angelo Sandri, che in grande ripresa, ha superato per 2-0 la capolista Akragas. Ancora un testa cosa quindi per la formazione del presidente Danilo Giracello, stavolta in casa e in un clima confortevole rispetto a quello trovato al «Valentino Mazzola» di San Cataldo.
«Credevamo che questo tipo di ambienti roventi architettati ad arte erano un lontano ricordo degli anni settanta quando nei campi di calcio le partite si vincevano prima di entrare nel rettangolo di gioco – dice il presidente Giracello – sono molto rammaricato per il clima intimidatorio trovato a San Cataldo, che ha condizionato non poco il risultato del match. Con questo non vogliamo accampare scuse e pertanto invito la squadra a reagire subito per tornare al successo fin da domenica prossima contro il Marsala».
Nella sfida di San Cataldo si è fatta sentire molto l’assenza del forte difensore Placido Perricone, un giocatore di cui si è notata molto l’assenza nel reparto arretrato. Le reti realizzate dalla squadra di Lirio Torregrossa sono nati da due svarioni difensivi, ecco perché con il senno di poi la presenza in campo di un uomo esperto come Perricone sarebbe stato un toccasana per i biancorossi.














