Stadio Nino Novara di Ribera
Stadio Nino Novara di Ribera
Stadio Nino Novara di Ribera

A tre quarti del campionato di serie D, il «nemico» della squadra di calcio del Ribera resta sempre il terreno di gioco, in terra battuta, dello stadio «Novara». Le piogge delle ultime 48 ore stanno mettendo a dura prova il drenaggio precario del campo dove nella parte di fronte alla tribuna centrale e nell’area piccola di una delle porte su creano delle grandi pozzanghere che diventano acquitrini non appena i calciatori cominciano a calpestare il terreno di gioco.
Domenica il Ribera del presidente Ruvolo gioca la partita interna con i cugini della Nissa e più che gli avversari, abbastanza modesti, stando alla loro classifica, deve temere il campo che mai ha avuto nella sua storia un organico e funzionale drenaggio per l’acqua piovana. Per fortuna, in un recente passato le tante partite disputate non sono state mai sospese per chiara impraticabilità di campo, la situazione è andata sempre peggiorando con gli anni in quanto non sono stati fatti mai degli interventi risolutivi, ma sono state adottate iniziative alla giornata, provvisorie, con la copertura delle buche con qualche secchio di sabbia rossa. Dall’inizio di questo campionato di serie D, il primo nella storia del club calcistico riberese, si è parlato della sistemazione del campo e della trasformazione in «green» naturale o artificiale del terreno di gioco. La Federazione italiana gioco calcio ha dato l’autorizzazione provvisoria in deroga, solo per questo campionato, a condizione che entro giugno del 2013 venga rimesso a nuovo.