
Exploit esterno del Canicattì di Giovanni Falsone. La formazione del presidente Avarello si è imposta con autorità sul difficilissimo campo del «Mazzola» di San Cataldo, dove ha battuto con merito il Serradifalco, formazione seconda in classificato. Un secco 2 a 0 che, forse, è andato al di là di ogni più ottimistica previsione. La compagine canicattinese comunque si è imposta non solo dal punto di vista del risultato ma soprattutto sul piano del gioco. «A prevalere è stata la freschezza atletica – afferma il tecnico del Canicattì, Giovanni Falsone -. Abbiamo giocato una partita imbeccabile sotto tutti i punti di vista». Il Canicattì, alla quarta vittoria consecutiva, settima dell’era Falsone, con questo importante successo ha agganciato la terza posizione raggiungendo il Salemi a quota 37, piazzandosi alle spalle proprio del Serradifalco, che con questa sconfitta, invece, ha subito una brusca frenata nella rincorsa al primo posto dove si trova ancorata la Pro Favara. «La formazione nissena è una signora squadra – sostiene il tecnico del Canicattì – per questo sono doppiamente soddisfatto. Abbiamo vinto contro un avversario veramente forte. Adesso dobbiamo continuare ed insistere per ottenere un posto nei play off». La sconfitta del Serradifalco ha messo la parola fine per la vittoria finale? «Penso proprio di sì – risponde Falsone -. La Pro Favara ha in mano l’Eccellenza».














