
Al 4′ la prima chances per il Messina: sul traversone di Quintoni, su calcio piazzato, uscita in tuffo di Linguaglossa, che respinge il pallone con i pugni; Ignoffo e Chiaria non trovano il tempo per la battuta a rete e la difesa respinge. Ospiti costretti nella loro metà campo fin dall’avvio. Al 7′ Ferreira ci prova sotto misura sugli sviluppi di un corner: l’estremo difensore del Ribera si salva con un colpo di reni e riesce a deviare in calcio d’angolo con il pallone che sfiora il palo. All’11’ debole la conclusione da fuori area di Corona. Al 18′ si vedono per la prima volta gli ospiti, ma la conclusione da fuori area di Pollina è decisamente fuori misura. Al 23′ Linguaglossa respinge con i piedi il tiro a botta sicura di Chiaria, che aveva raccolto una corta respinta della difesa. Sono le prove generali, perchè un minuto dopo Corona con un diagonale da fuori area gonfia la rete del Ribera, sfruttando un controllo difettoso di Licata. Si tratta dell’ottava marcatura nelle ultime dieci gare per “Re Giorgio”, che poi festeggia mostrando sotto la divisa la t-shirt dedicata ad Imbriani; un gesto che gli costa il cartellino giallo, nonostante le proteste della panchina. Al 31′ Cortese ci prova da fuori su calcio piazzato, ma Lagomarsini blocca a terra. L’attaccante agrigentino, ex Nissa, in tuffo di testa al 34′ firma un insperato pareggio, interrompendo la lunghissima imbattibilità del portiere peloritano, che non subiva reti da oltre cinque partite, dalla sfida con il Cosenza del “San Vito”. Viene poi respinto dalla barriera un calcio piazzato di Quintoni. Proprio sguli sviluppi di un lancio del terzino, al 46′ è il solito Corona a sfiorare il bis: la sua conclusione dal limite fa la barba al palo. Il primo tempo si chiude sull’1-1.
In avvio di ripresa macroscopica opportunità per Costa Ferreira, servito in profondità, sul filo del fuorigioco, da Corona; Linguaglossa si supera e riesce poi a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 7′ fuori misura il colpo di testa di Erbini sugli sviluppi di un calcio piazzato. All’11’ Messina nuovamente in vantaggio con il colpo di testa di Chiaria, ma gran parte del merito va ancora una volta a Corona che sulla sinistra aveva dribblato un paio di avversari prima di servire uno splendido assist al compagno di reparto. L’ex attaccante dell’Ischia, alla prima marcatura al San Filippo dopo le reti a Caltanissetta ed Acireale, va vicino alla doppietta al 17′, quando in tuffo impegna Linguaglossa. Due minuti dopo Costa Ferreira di testa non inquadra lo specchio. Al 21′ Catalano lo richiama in panchina e lo rimpiazza con Cocuzza. Al 23′ viene annullata la rete del possibile 3-1: Chiaria, che aveva ribattuto in rete un pallone calciato da Corona a pochi metri dalla linea di porta, è in fuorigioco secondo l’assistente. Doppio avvicendamento anche tra gli ospiti, con Casisa e Favarotta che subentrano dalla panchina. Caiazzo rileva invece Caldore. Al 33′ il Messina sfiora il tris con Cocuzza, servito in area da Corona: la sua conclusione viene ribattuta in corner. Al 37′ Lagomarsini respinge un po’ goffamente la conclusione da fuori area di Pollina. Poi l’ultima sostituzione, con Guerriera che rimpiazza Chiaria. Il Messina gestisce il vantaggio senza rischiare fino al 91′, quando Lagomarsini si fa scivolare il pallone tra le gambe, regalando fortunatamente soltanto un corner agli avversari. Finisce così: la truppa di Catalano continua a macinare successi e si avvicina sempre più all’atteso ritorno tra i professionisti.
MESSINA: Lagomarsini (’93), Caldore (’93; dal 31′ st Caiazzo – ’94), Quintoni, Cicatiello (’94), Cucinotta, Ignoffo (VK), Ferreira (dal 21′ st Cocuzza), Comegna (’92), Corona (K), Chiaria (dal 38′ st Guerriera – ’92), Savanarola. In panchina: Cuda (’93), Parachì (’92), Di Stefano (’93), Romano (’93). Allenatore: Gaetano Catalano.
RIBERA : Linguaglossa (’92), Calvaruso, Licata (’93), Platania (’93; dal 30′ st Favarotta – ’94), Noto, Matinella (K), Montalbano, Palazzo (VK), Cortese, Pollina (’94; dal 43′ st Li Greci), Erbini (dal 28′ st Casisa). In panchina: Infantino (’92), Lombardo, Scarpitta, Cusumano (’92). Allenatore: Giovanni Martello (squalificato Salvatore Brucculeri).
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Carmelo Giuffrida ed Emanuele Di Giuseppe di Acireale.
Note – Ammoniti: al 22′ pt Cucinotta (M), al 25′ pt Corona (M), al 30′ pt Platania (R), al 16′ st Calvaruso
RETI: al 24′ Corona (M), al 34’Cortese (R), all’11’ st Chiaria (M).
Francesco Straface














