Brucculeri in una foto con Chico
Pippo Romano
Pippo Romano

Ennesima squalifica, stavolta per una sola settimana, per l’allenatore del Ribera Totò Brucculeri.
La causa del continuo e mesto abbandono del tecnico riberese dal terreno di gioco si spiega con il fatto che al «Nino Novara» manca l’area tecnica dove deve sostare normalmente lo staff tecnico durante la partita.
E’ sufficiente che l’allenatore si alzi dalla panchina per dare qualche consiglio ai suoi giocatori che si ritrova quasi sulla linea laterale del terreno di gioco e che di volta in volta viene mandato negli spogliatoi dal direttore di gara perché è come se volesse entrare in campo.
E’ già successo qualche volta in questo campionato di serie D, è successo nella passata stagione calcistica in Eccellenza ed è successo ancora domenica scorsa, nel derby agrigentino Ribera-Licata, quando a fare le spese di quasi una concomitante espulsione dal terreno di gioco sono stati, come detto, l’allenatore del Ribera Brucculeri, prima, e successivamente il tecnico del Licata Pippo Romano, sempre per lo stesso motivo.

Alexandro Noto un baluardo della difesa del Ribera, un gol importante
Alexandro Noto un baluardo della difesa del Ribera

 

Il problema è che allo stadio «Nino Novara» non c’è lo spazio necessario tra la linea laterale e il muro di cinta, materialmente c’è poco più di un metro, tanto che per fare posto ai sette atleti che di norma siedono in panchina, i sedili sono stati scavati nel muro.
L’inconveniente dovrebbe essere ovviato con la prossima ristrutturazione del terreno di gioco e con la sua trasformazione in «green» sintetico del terreno di gioco. E guarda caso i due allenatori delle squadre agrigentine domenica prossima incontreranno le due compagini della Città dello Stretto, il Ribera il Messina in trasferta e il Licata e il Città di Messina in casa, con i due allenatori certamente in tribuna a dare disposizioni a voce a con il telefonino cellulare.
Intanto, la squadra biancoceleste, rientrata dalla lunga trasferta di Cava de’ Tirreni (1400 chilometri tra andata e ritorno in pullman), ha smaltito la sconfitta di misura, ha ripreso gli allenamenti sotto la pioggia e si appresta a  ripartire per un’altra difficile trasferta a Messina contro la capolista. Un match che sembra dal pronostico chiuso, ma i crispini non hanno l’intenzione di recitare la parte della vittima da sacrificare.