Abete, che ricopre la carica di presidente federale dal 2 aprile 2007, guiderà la federazione anche per i prossimi quattro anni:” Il nostro modo di operare non sarà condizionato dai gruppi di potere e di pressione. Siamo e vogliamo rimanere uomini liberi – ha detto Abete -. Non dobbiamo commettere l’errore di ritenere il calcio come il responsabile di tutti i mali del Paese. Abbiamo tenuto unito questo mondo nonostante un fardello di venti mesi di calcioscommesse, destinato ad aumentare”. Questa la prima dichiarazione subito dopo la riconferma. Giancarlo Abete,, unico candidato, ha ottenuto il 94,34 per cento dei voti al primo scrutinio: ne ha ottenuti 256 su un totale di 288 aventi diritto. Le schede bianche sono state il 5,66 per cento.














