Finisce con un salomonico pareggio lo scontro del Dino Liotta tra Licata e Cosenza che, in un match avvincente sino all’ultimo secondo di gioco, si devono accontentare di un punto che frena, rispettivamente, la risalita dei gialloblù in classifica e la rincorsa al messina dei lupi della Sila.

Mr. Romano perde ancora Semprevivo per infortunio, mentre recupera Riccobono, apparso però evidentemente non al meglio. Ma è proprio l’esterno capocannonienre dei gialloblù a sfiorare la marcatura su una velenosa punizione che Straface riesce a deviare quasi sulla linea di porta. Al ventunesimo, altra ghiotta occasione per il Licata con Pasca che liberato in piena area calcia a botta sicura, trovando il salvataggio in extremis di Sicignano. Alla mezz’ora ci riprova l’attaccante ex Adrano, ma la sfera si spegne sul fondo. Al quarantesimo però arriva il riscatto per Pasca che sfugge via a Sicignano e supera con un delizioso pallonetto Straface in uscita. Quinto gol consecutivo in quattro gare per l’ariete gialloblù che sembra ormai essersi lasciato alle spalle il negativo trend di inizio stagione. La reazione del Cosenza, davvero sottotono nel primo tempo, sta in una conclusione da fuori di Adriano Fiore che impegna in due tempi Valenti.

Nella ripresa, dopo la prima fase di studio, con un Cosenza più volitivo, è di Montella il primo acuto, ma il suo tiro sorvola la traversa. Al sessantesimo, Mosciaro ci prova su punizione, Valenti respinge e sul cross successivo è bravo il guardiapali licatese a bloccare il colpo di testa di Guadalupi. Sono le prove per il gol ospite che arriva dieci minuti più tardi, su una ripartenza cosentina, palla filtrante per Mosciaro che trafigge valenti con un rasoterra sul secondo palo. I minuti finali sono spettacolari, al settantasettesimo Pasca gira in mezzo per Scopelliti che per un soffio non arriva al tap in vincente. Nella stessa azione, qualche parola di troppo per Parisi che si becca il secondo giallo lasciando il Cosenza in dieci. La supremazia territoriale del Licata non trova però il meritato vantaggio, anzi, al novantaduesimo, Pesce elude il fuorigioco e tutto solo davanti a Valenti, serve l’accorrente Mosciaro che però è segnalato in offside, sebbene il salvataggio di Ignazzitto. Al novantaquattresimo, cavalcata per vie centrali di Grillo che conclude da fuori, Straface si supera con un colpo di reni mandando in corner. Dalla bandierina, nulla di fatto e triplice fischio finale.

  • Licata: Valenti, Montella, Paladino, Zaminga, Ignazzitto, Armenio, Scopelliti, Grillo, Pasca (89′ Manfrè). Vitale, Riccobono (61′ Vella). All. Romano
  • N.Cosenza: Straface, Fiore (53′ Guadalupi), Sicignano, Benincasa, Parisi, Varriale, Le Piane (46′ Arcidiacono S.), Salvino, Mosciaro, Pesce, Marano (80′ Parenti). All. Gagliardi

Arbitro: Scarica di Castellammare Di Stabia.
Assistenti: Argento e Ruggeri, entrambi di Palermo.

Reti: 40′ Pasca, 70′ Mosciaro.
Ammoniti: Vitale, Valenti, Parisi, Le Piane e Arcidiacono S. per gioco scorretto, Vella per simulazione.
Espulsi: Parisi per doppia ammonizione al 79′, la seconda per proteste.

Ufficio Stampa Licata1931