La gara ProCavese-Messina, in programma domenica prossima al “Simonetta Lamberti”  dovrà essere giocata a porte chiuse. La punizione arriva dopo i fatti successi nel dopopartita al Dino Liotta di Licata. Questo il provvedimento del Giudice Sportivo nei confronti della Cavese per i fatti della gara con il Licata.

“Euro 1.500,00 ed una gara da disputarsi a porte chiuse con decorrenza immediata per avere propri sostenitori in campo avverso, molti dei quali a volto coperto: – fatto oggetto un A.A. del lancio di tappi di bottiglie in plastica e di sputi. Alcuni degli sputi attingevano più volte l’Ufficiale di gara alle spalle e sul dorso; – determinato disordini, dal 33º del secondo tempo, all’interno del settore loro riservato rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e costringendo l’Arbitro a sospendere la gara per circa sei minuti; – al termine della gara, compiuto atti vandalici ai danni delle auto parcheggiate all’esterno dell’impianto sportivo; – costretto la terna arbitrale, a causa dei disordini ad attendere oltre 1 ora e mezzo prima di poter lasciare l’impianto sportivo. Sanzione così determinata in considerazione sia della estrema gravità dei fatti, sia della recidiva generica per i fatti di cui ai CU nº 24-39-48”. Ammonta, invece, a 800 euro la sanzione nei confronti del Licata.