Sono tornati ad allenarsi i calciatori della Nissa dopo un giorno di protesta per la questione del mancato pagamento dei rimborsi da parte della società. Proprio mercoledì scorso il presidente del sodalizio nisseno Gabriele Roccia ha inviato una lettera al sindaco di Caltanissetta Michele Campisi con la quale ha annunciato a chiare lettere che le quote societarie della Nissa saranno consegnate alla Città di Caltanissetta per l’impossibilità di proseguire la gestione societaria. Sempre secondo quanto affermato da Roccia, questo avverrà soprattutto se l’amministrazione comunale continuerà ad essere assente. Sia la dirigenza che tutti i giocatori hanno proclamato il silenzio stampa per  trovare un po’ di serenità per il difficile momento che attualmente si vive in casa Nissa. I giocatori, anche a seguito di contatti avuti con la dirigenza, hanno deciso di riprendere quindi gli allenamenti in vista della gara di domenica prossima con inizio alle 14,30 quando i biancoscudati affronteranno in trasferta il Paternò. Una situazione, quella in casa Nissa, che appare sempre più ingarbugliata. Mentre i tifosi sono preoccupati per una situazione di classifica che si sta facendo sempre più drammatica, i giocatori, pur tornando ad allenarsi, continuano a lamentare il mancato pagamento dei rimborsi da parte della dirigenza che, a sua volta, è in contatto con un imprenditore piemontese per definire un nuovo progetto con il passaggio di proprietà.

Rino Pitanza