Nella consueta quiete dello stadio dei Salaci, già prima di varcare il cancello che conduce agli spogliatoi, dall’esterno dello stadio si sente la voce del tecnico Marco Aprile che con grande parsimonia è impegnato a dirigere gli allenamenti dei suoi ragazzi. Saltata l’amichevole con la Pro Favara di mister Filippazzo, il tecnico ex Aragona ha preferito organizzare una partitella in famiglia per preparare al meglio la sfida contro la corazzata formazione dei Templi. L’Akragas costruita per questo campionato di Eccellenza, è veramente un lusso per la categoria. Questo non intimorisce i biancazzurri del presidente Francesco La Magra, che consapevoli delle proprie forze faranno di tutto per contrastare la formazione del presidente Silvio Alessi. In casa Kamarat c’è grande armonia, il gruppo si allena con grande voglia di fare bene e per molti giocatori è arrivato il momento di dimostrare, se c’è ne fosse il bisogno, di essere all’altezza di una sfida che sulla carta si presenta proibitiva.
«Non dobbiamo avere paura dell’Akragas – dice il presidente La Magra – se scendiamo in campo timorosi rischiamo veramente di fare una brutta figura. Il Kamarat, nel suo piccolo, è una bella realtà, l’organico che la società mi ha messo a disposizione è di buon livello e quindi sono certo che daremo grande battaglia all’Akragas, sempre con il massimo del rispetto».
Anche il Kamarat, come del resto la capolista Akragas, è ancora imbattuto in campionato e questo la dice tutta forza della squadra di Marco Aprile. Gente come il portiere Nino Ilardi, Ivan Tarantino, Vito Lupo, Marco Di Piazza, Antonio Scrò e gli attaccanti Filippo Pirrotta e Andrea Gambino sono giocatori abbastanza navigati per la categoria e quindi potrebbero dare molto fastidio alla squadra di Rigoli.