Per come pubblicato precedentemente, il ritorno di Coppa Italia tra Akragas ed Unitas Sciacca dovrà disputarsi al “Totò Russo” di Aragona, a partire dalle ore 17,00.
Il D.G. Avv. Giancarlo Rosato ne spiega i motivi.
«I tempi della burocrazia purtroppo non si sposano con quelli del calcio e dell’organizzazione sportiva in genere.
Il problema è legato agli adempimenti necessari dopo i lavori effettuati allo stadio Esseneto.
L’impianto è rimasto un cantiere fino allo scorso 16 luglio per la posa e la messa in funzione del nuovo sistema di illuminazione, ma il collaudo statico delle strutture è stato effettuato soltanto nella mattinata di venerdì 4 settembre.
Tempi troppo stretti, dunque, per completare l’iter necessario in vista della partita di domenica.
Per cui non ci sono stati i tempi tecnici per compiere gli adempimenti utili ad ottenere la licenza di pubblica sicurezza che avrebbe consentito lo svolgimento della partita in presenza di pubblico.
– Poi, precisa ancora, il direttore generale –
“Da qui la necessità di trasferire Akragas-Unitas Sciacca al “Totò Russo” di Aragona, impianto che ha già ospitato i biancazzurri durante questa fase della stagione.

L’attenzione, però, è già rivolta al 13 settembre, quando l’Akragas debutterà nel campionato di Eccellenza ospitando il Misilmeri.
L’obiettivo della società è poter riaprire per quella data le porte dell’Esseneto.
In tutta la vicenda che riguarda il rilascio delle autorizzazioni o l’esecuzione dei collaudi, la società non c’entra nulla.
Sono atti e procedimenti che riguardano il Comune di Agrigento e la ditta esecutrice dei lavori».
– Acquisito il collaudo, adesso il passaggio successivo dovrebbe essere la convocazione della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo -.
«Auspichiamo che il Comune di Agrigento possa procedere alla convocazione urgente della commissione di vigilanza per ottenere la piena fruibilità dello stadio in occasione della prima di campionato».
– Nel frattempo l’Akragas continua a occuparsi direttamente del terreno di gioco dell’Esseneto.
Il manto erboso, dopo un lungo periodo di inattività dell’impianto, sta progressivamente tornando nelle condizioni migliori -.
«Come negli anni passati ce ne siamo fatti carico noi come società.
Abbiamo provveduto al livellamento, alla sabbiatura, alla concimatura, e a due tagli dell’erba.
Proseguiremo su questa strada e programmeremo anche una risemina invernale quando le temperature scenderanno sotto i venti gradi, presumibilmente nel mese di novembre».

– Non soltanto terreno di gioco. Secondo il direttore generale, dopo tanti anni è arrivato il momento di ragionare anche su interventi più complessivi per uno stadio che conserva un fascino particolare, ma mostra inevitabilmente i segni del tempo -.
«Ci sono interventi di piccolo e medio cabotaggio da effettuare per rendere più accogliente uno stadio ormai un po’ vetusto.
Penso alla tribuna, alla tribuna stampa, alla gradinata e ai servizi sotto i vari settori.
Credo sia arrivato il momento di mettere mano anche ad altre componenti strutturali dell’impianto».
– La società, assicura Rosato, continuerà a fare la propria parte:
«Il Comune ci ha dato piena disponibilità affinché potessimo intervenire direttamente su alcuni aspetti, dalla manutenzione del manto erboso agli spogliatoi e ai locali sotto la Curva Nord.
C’è ancora qualcosa da fare e noi non ci tireremo indietro».

– Resta soprattutto il legame con l’Esseneto, casa storica dell’Akragas e impianto che Rosato considera tutt’altro che superato nella sua concezione- .
«Il suo fascino è proprio quello di essere in città, raccolto, senza una pista d’atletica che separi il pubblico dal terreno di gioco.
Per come è conformato non rappresenta un limite, ma un valore aggiunto.
È uno stadio di calcio a 360 gradi».
Per domenica, dunque, ancora una volta la casa dell’Akragas sarà Aragona.
Poi partirà la corsa contro il tempo per completare gli ultimi passaggi burocratici e provare a riconsegnare l’Esseneto all’Akragas e ai suoi tifosi già per il debutto in campionato del 13 settembre.














