Nell’elenco dei campi di gioco, diramato dalla Figc di Agrigento e relativo alla Terza Categoria, dove verranno disputate le gare, spicca quello dell’Esseneto, dove gioca la prima squadra della città: l’Akragas.
Ma c’è una novità: ben tre compagini agrigentine sembra che abbiano il diritto potere giocare regolarmente all’Esseneto, ma dovranno osservare una turnazione.
Il 2 novembre, ad esempio, mentre l’Akragas sarà impegnato fuoricasa con il Megara, lo Sporting Akragas giocherà alle 11,00 con il Muxar, mentre l’Atletico Agrigento sarà sempre all’Esseneto alle 14,30 con l’Atletico Gattopardo.
E così sarà per tutta la stagione, con orari ridotti tra le partite delle 11,00 e quelle del 14,30.
“ Non so che dire – ci riferisce Giancarlo Rosato D.G. dell’Akragas -, sono rimasto basito e la nostra società, sta valutando la possibilità ed anche l’opportunità, di cambiare sede di gioco, avendo come obbiettivo principale di vincere il torneo ed approdare in Eccellenza.
Sicuramente, chiederemo al Comune ragguagli e relative spiegazioni, perché in questo modo andremmo a penalizzare la squadra dal punto di vista tecnico, perché il fondo campo diventerebbe totalmente impraticabile”.
-Quali i campi in alternativa?–
“Intanto vediamo se prevale il buon senso – conclude Rosato – ricordando che la struttura di Fontanelle è omologata per la Terza Categoria, poi ci guarderemo attorno e decideremo”.
Una notizia del genere non poteva passare inosservata all’attenzione dei tifosi di fede akragantina, e nei vari ritrovi biancazzurri, si critica aspramente questa decisione comunale.
Tra l’altro il prossimo lunedì, la ditta appaltatrice dei lavori all’Esseneto è pronta ad aprire il cantiere, per cui si prospetta la chiusura della struttura.
Ci sarà tempo per ripensarci? Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.














