Akragas senza continuità. La Vibonese con il minimo sforzo intasca i 3 punti

Favarin cerca delle conferme soprattutto dopo i 3 punti guadagnati mercoledì scorso in casa contro il Paternò. Servono punti per muovere la classifica e così si affida al suo collaudato 3-5-2 con una linea difensiva composta dagli arcigni De Marino, Da Silva e Prestigiacomo, Rechichi e Di Stefano sulle fasce, Ferrigno in cabina di regia, Palazzolo e Meola mezzale, Tuccio e Leveh in attacco.

Facciolo invece manda la sua squadra nel più classico 4-3-3, con Fontanelli, Capone, Caballaro e Squillace in difesa, Favo, Giunta e Berardi nella mediana, Alagna punta centrale con Terranova e Milazzo a manovrare in attacco.

Ha piovuto su Agrigento nel corso della mattinata ed a sprazzi la pioggia bagnerà sempre più il già scivoloso prato dell’Esseneto. Le due squadre cercano di giocare palla a terra anche se ogni tanto si concedono uno scivolone o una svirgolata. Gara non proprio entusiasmante, ma la posta in palio è alta soprattutto per l’Akragas che gioca in un fazzoletto di terra. In 20 metri ci sono tutti e tre i reparti biancazzurri, a dimostrazione che Favarin riesce a tenere la squadra corta ed armonica.

Al 7° ci potrebbe essere la svolta. Palazzolo in contropiede entra in area e viene travolto da un avversario. Per il sig. Travaini di Busto Arsizio non ci sono dubbi. E’ penalty. Sul dischetto si porta Meola, che spiazza Brusca ma colpisce il palo che ribatte il tiro preciso del centrocampista agrigentino che fallirà la più grossa occasione della gara per sbloccare questa partita. Al 12° Vibonese pericolosa con Giunta ed Alagna che grazie alla prontezza di Dregan che mette in angolo non riescono ad andare in rete. Il primo tempo così come la ripresa non regalerà alcun tiro degno di nota tranne ovviamente, per le due marcature giunte ad inizio di ripresa.

Al 49° Milazzo trafigge Dregan con un rasoterra preciso che s’insacca nell’angolino basso dopo l’assist di Berardi. Al 51° velenoso contropiede ospite che vede protagonista Terranova che realizzerà la rete del raddoppio in favore dei calabresi.

Non accadrà più nulla fino al termine. La Vibonese corsara all’Esseneto conquista 3 punti preziosi per il proprio cammino in zona playoff, mentre i biancazzurri sciupano un’altra occasione per fare punti.

Il tabellino. Akragas – Vibonese 0-2 (0-0

Akragas. Dregan; De Marino, Da Silva, Prestigiacomo; Rechichi, Palazzolo, Ferrigno, Meola, Di Stefano; Leveh, Tuccio. All. Favarin (Gerlero, Galliano, Riggio, Santapaola, Violante).

Vibonese. Brusca; Fontanelli, Capone, Caballero, Squillace; Favo, Giunta, Berardi; Milazzo, Alagna, Terranova. All. Facciolo (Illipronti, Marano, Fiumara, Berlingeri).

Arbitro. Lorenzo Travaini di Busto Arsizio; coadiuvato da Riccardo Trionfante di Torino e Paul Andrei Popescu di Alba – Bra.

Reti. 49° Milazzo (V); 51° Terranova (V).

Ammoniti. Meola, Rechichi, Da Silva (A); Milazzo e Favo (V).

Angoli. 1-3