Akragas deludente in terra calabrese. Con il San Luca è 0-0

E’ la prima gara per il neo tecnico Mancini sulla panchina del San Luca, che dopo i nuovi ingressi societari tenta la svolta in questo torneo di Serie D. I padroni di casa, che hanno all’attivo una sola vittoria in campionato affrontano l’Akragas di Marco Coppa che dopo la sosta vuole portare a casa i tre punti.

All’11° primo tentativo per Di Mauro che dribbla un paio di avversari, entra in area e calcia, pallone respinto e recuperato da Llama il cui tiro però termina fuori. Al 13° San Luca vicino al gol con Pino che dal limite calcia e sfiora il palo alla destra di Busà. Al 15° Akragas vicino alla rete sempre con Di Mauro servito da Leuca, il suo destro sfiora il palo. Al 19° Fiumara punizione velenosa ma super parata di Antonio Busà che agguanta il pallone deviato dalla barriera. È la prima chiara occasione per il San Luca. La gara è piacevole ed entrambe le formazioni potrebbero passare in vantaggio in qualsiasi momento. Al 25° sul primo corner della gara battuto dal San Luca, Pezzati in tuffo di testa sfiora il palo. Al 29° Romero in area calcia a colpo sicuro, Busà si tuffa, palla deviata in angolo da un difensore. L’Akragas in questa fase della partita non riesce ad essere preciso in fase di costruzione e rischia in difesa. Come al 31° quando Ficara colpisce l’incrocio dei pali con Busà battuto. Al 42° Llama calcia direttamente in porta un calcio di punizione da posizione defilata. Stavolta è Mittica a sfoggiare una gran parata togliendo di fatto il pallone dalla propria porta. Primo vero pericolo creato dai biancazzurri in questa prima frazione di gioco.

Nella ripresa gli ospiti partono forte e subito il tiro di Di Mauro, centrale, para facile Mittica. Al 53° prima sostituzione, fuori Giampaolo dentro Pelle che subito ha l’occasione per andare in gol, ma forse non si aspettava la sfera proprio in mezzo all’area piccola e calcia debole, si salva Busà. Al 60° il duo Ficara – Fiumara sul punto di battuta di una punizione. Dai 20 metri a calciare è il difensore che sfiora il palo alla sinistra di Busà che comunque controlla. Al 62° ci prova il nuovo entrato Liga che col destro dal limite conclude alto. Non è una gran gara per gli agrigentini, spesso confusionari incapaci di produrre le classiche azioni cui spesso siamo stati abituati nel corso delle precedenti gare. Troppi gli errori in fase di costruzione soprattutto a centrocampo, che spesso innescano pericolosi contropiedi de padroni di casa che ripartono con grande facilità. Al 69° ci prova ancora Leuca, con un gran tiro dal limite, parato da Mittica. Adesso l’Akragas sembra averne di più, la pioggia ed il vento si fanno sempre più intensi e gli ospiti provano a portare a casa i tre punti, approfittando di un leggero calo fisico dei calabresi. Al 77° Grillo colpisce l’incrocio dei pali. Ma è solamente un episodio isolato perchè il San Luca riparte sempre ad ogni errore degli agrigentini. Non mollano di un centimetro i calabresi che sono anche pericolosi con il migliore in campo Ficara, ma anche con Pino e Romero. Al 2° dei 6 minuti di recupero, ci prova ancora Grillo dalla lunghissima distanza, pallone centrale ed è facile la parata per Mittica.

Delusione in casa Akragas per questo pareggio maturato sul campo di una squadra che come dicevamo in premessa ha vinto una sola volta, il 17 settembre, alla seconda di campionato contro la Sancataldese per 2-1 salvo poi inanellare una serie negativa fatta di appena 4 pareggi e 9 sconfitte, l’ultima per 5-1 in casa della Vibonese.

Adesso spazio al derby con il Siracusa, con gli aretusei feriti dopo il pareggio interno con la Vibonese per 2-2 in rimonta e la contestuale vittoria esterna del Trapani, sul campo del Licata, che adesso vede i leoni inidetro di ben 4 lunghezze sui granata.

San Luca. Mittica, Calderone (59° Gatto), Diarra, Pipicella, Pezzati, Fiumara, Mazzone, Giampaolo (53° Pelle), Pino, Romero, Ficara. All. Mancini

Akragas. Busà; Petrucci, Rechichi, Pantano, Di Stefano (74° Inzerillo); Garufo, Sanseverino, Perez (56° Liga); Llama (64° Marrale), Di Mauro; Leuca (71° Grillo). All. Coppa

Arbitro. Lorenzo Nencioli di Prato; Simone Iuliano di Siena e Valeria Spizuoco di Cagliari

Ammoniti. 18° Di Stefano (A); 40° Pipicella (S);44° Sanseverino (A); 81° Grillo (A); 81° Pelle (S); 93° Fiumara (S).

Angoli. 4-2