Un Akragas sornione, specie negli ultimi venti minuti, ha la meglio di uno Sciacca volenteroso, combattivo ed a tratti voglioso di prendersi l’intera posta in palio.
Ad un primo tempo, sicuramente di marca verdenero, si è contrapposto un secondo, che ha messo in evidenza la tenacia e lo stato di grazia del giovane etneo Giuffrida.
Dal suo piede sono partite le azioni che hanno permesso alla squadra di Pippo Anastasi di superare lo Sciacca e guadagnare l’ntera posta in palio.
Il vantaggio biancazzurro porta la firma di Costantino che realizza dagli undici metri un ineccepibile calcio di rigore per atterramento in piena area di Ferrigno da parte del portiere D’Amico.
Immediata la reazione dello Sciacca che un minuto più tardi sfiora il pari con De Giovanni.
Nel secondo tempo, l’Akragas entra in campo con uno spirito più battagliero, e con Cipolla prima e Maiorano dopo, sfiora il raddoppio.
Lo Sciacca non se ne sta a guardare, e reagisce con alcune folate offensive.
Al 55′, Santangelo va vicino al pari, ma la sua conclusione ravvicinata viene respinta d’istinto dal portiere Di Carlo che evita la capitolazione.
Nulla può, invece, al 60′, il guardiapali biancazzurro, sul forte diagonale di Idoyaga che ristabilisce le distanze.
Si susseguono alcuni campi da ambo le parti, gli equilibri crollano, specie da parte saccense, e così, grazie all’innesto del giovane Giuffrida, l’Akragas va in rete nel giro di tre minuti.
La prima arriva con Lucas Corner che finalizza un’azione di contropiede dello stesso Giuffrida. La seconda è la perfetta fotocopia della prima con tocco finale del difensore Cipolla.
Tre punti per iniziare bene, ma domenica sarà trasferta a Caltanissetta con la Nissa, che ha violato nell’anticipo del sabato, il rettangolo di gioco della Parmonval.
Per quanto riguarda l’Unitas Sciacca il giudizio è positivo.
Si è vista una squadra gagliarda che ha lottato a testa alta.














