In attesa del campionato di Seconda Categoria, l’Atletico Licata del tecnico Alberto Licata, affila le proprie armi, e lo ha fatto, affrontando al “Saraceno”, il locale Ravanusa.
Una semplice sgambata che ha permesso ai ragazzi del presidente Gaetano Profumo di studiare schemi e meccanismi di gioco, e chiaramente, cercare di ottenere una migliore forma fisica possibile, nel più breve tempo possibile.
Ma al “Saraceno” la vera sorpresa è stata la presenza del direttore tecnico Mario Vitale, che 40 anni dopo, ha calcato quel terreno che lo ha visto accanto al compianto tecnico Carlo Baio.
-Cosa si prova a ritornare in quello stadio che ti ha visto protagonista?
“Una grande emozione. Tra l’altro il Saraceno è molto diverso per come l’ho conosciuto. Era in terra battuta, adesso in erba sintetica. Mi ricordo gli spalti sempre strapieni di tifosi, uno spettacolo che non dimenticherò mai”.
-Come hai visto la tua squadra?
“Il lavoro di Alberto Licata inizia a farsi vedere. I ragazzi sono nella fase iniziale di lavoro, ma pian piano sapranno prendere fiato per tutti i novanta minuti.
-Si prevede qualche arrivo per completare la rosa?
“Ne stiamo parlando in sintonia, sia con Alberto Licata che con il presidente Gaetano Profumo. Vedremo come intervenire”.














