Il Palermo ha concluso il girone d’andata con in tasca il titolo, seppure platonico, di campione d’inverno.
Ma in casa rosanero non c’è soddisfazione e nemmeno entusiasmo. Forse perché, dopo una partenza sparata, nel corso della quale ha stravinto le partite e accumulato un notevole vantaggio, ha registrato due cocenti sconfitte interne (Savoia e Acireale) e un clamoroso pareggio, sempre in casa, contro il Troina.
Il Palermo, imbattuto in trasferta, è sempre capolista, ma il suo vantaggio sul Savoia, avversario diretto nella lotta alla promozione in Serie C, si è ridotto a tre sole lunghezze.
Il Savoia, dopo un avvio stentato, si è ripreso alla grande, concludendo la fase ascendente del campionato con 38 punti, con una sola sconfitta in trasferta e nessuna in casa. Si prevede un aspro duello al vertice.
Al 3° posto in classifica, in piena lotta per i play off, nonostante l’obiettivo societario prevedesse la disputa di un buon campionato con relativa salvezza, uno straordinario Licata, guidato da Giovanni Campanella.
Sarebbe al 3° posto in classifica con 31 punti anche l’Acireale di mister Peppe Pagana, protagonista di un brillante campionato, ma la squadra paga lo scotto di errori societari che le sono costati complessivamente 7 punti di penalizzazione, retrocedendolo al 10° posto in classifica con 24 punti (a 5 dai play off e a 6 dai play out).
Al 4° posto, con 29 punti, in una affollatissima zona play off, il Fc Messina, in ripresa (che ha cambiato allenatore) e il Giugliano.
A 28 punti la Cittanovese e la rivelazione Troina di Davide Boncore, che, però, deve recuperare la partita di Corigliano. A 26 punti, il deludente Acr Messina (che ha cambiato due volte l’allenatore) e la matricola Biancavilla (di Peppe Mascara che ha sostituito Orazio Pidatella) il cui obiettivo rimane una tranquilla salvezza.
A 20 punti, con due sole lunghezze di vantaggio sulla zona play out, Castrovillari e Nola, mentre a 18 punti, già in zona rossa, il Marsala, che ha chiamato mister Nicola Terranova al posto di Vincenzo Giannusa.
Tre punti più giù il Marina di Ragusa che sta pagando lo scotto dell’inesperienza ma ci sembra in grado di conquistare la salvezza. Mentre Roccella e San Tommaso (che deve recuperare il match di Corigliano) hanno 12 punti.
A 11 punti (ma con due gare da recuperare) il Corigliano, mentre chiude la classifica, nonostante il cambio di allenatore, la Palmese con 8 punti. Il campionato riprenderà il 5 gennaio con la prima giornata dopo il giro di boa.














