Il Licata subisce (2-1) sul campo della Parmonval la seconda sconfitta stagionale, ma rimane ugualmente al comando della classifica del GIRONE A.
Accorcia prontamente le distanze, però, il Canicattì che passa trionfalmente (3-0) sul campo del Marsala. Ne approfitta anche il S. Agata che, vincendo in rimonta (2-1) sul campo della Pro Favara, rientra in gioco nel discorso promozione diretta.
Torna alla vittoria il Mazara battendo a domicilio (2-0) il Mussomeli (di Rosella e Caronia i due gol).
Il “fattaccio” del giorno accade a Geraci, dove l’arbitro ha sospeso la partita con il Castelbuono sul risultato di 1-0 per i locali per avere subito un’aggressione da parte di un giocatore della squadra ospite.
Va al Dattilo (2-1) il derby con l’Alcamo. Il Caccamo, in rimonta, supera 3-1 il Cus Palermo, mentre Castellammare e Partinicaudace dividono la posta in palio (1-1).

Nel GIRONE B sofferta ma meritata vittoria (2-1), sul campo del Real Aci, della capolista Palazzolo che allunga in classifica sul Biancavilla, stordito in casa (1-3) dal Marina di Ragusa e scavalcato al 2° posto in classifica dal Camaro, che si è imposto (2-1) sul terreno della Jonica. Il Milazzo, seppur di misura (2-1), ha ragione del Giarre, mentre finisce in parità (1-1) il derby degli ex tra Scordia e Paternò. Il Santa Croce batte (3-1) il Rosolini con Ciccio Leone in grande spolvero e sale al 4° posto in classifica, in piena zona play off.
Terremoto in casa Atletico Catania: il presidente Vincenzo Drago, dopo avere licenziato in settimana il team manager Gianluca Barbagallo e il ds Damiano Proto, ha esonerato anche l’allenatore Antonio Richichi subito dopo il kappaò casalingo (0-3) nella stracittadina contro il Catania S. Pio.