Sembra che ci sia unanime pensiero sul fatto che il Bari, inserito nel GIRONE I della Serie D, farà presto il vuoto dietro di sé e vincerà il campionato con estrema facilità. Allora, considerate le circostanze, conviene alle società partecipanti spendere tanti soldi sapendo che al massimo si potrà arrivare al secondo posto?
“In effetti – ammette Carlo Breve, mister dell’Acireale – il Bari è una vera corazzata; ha tutto: una società forte, una piazza come poche, una squadra fuori concorso e l’ambiente giusto. Se continua su questi ritmi ci sarà poco da fare anche se non credo che le vincerà tutte”.
-Nessuna alternativa al Bari?
“Potrebbe essere il Messina che ha allestito un ottimo organico anche se non è partito con il piede giusto”.
-E l’Acireale?
“E’ una squadra che ha raggiunto una identità di gioco, che sta crescendo ogni giorno di più; che ha come obiettivo la salvezza da conquistare il più presto possibile. Prima la raggiungeremo e più bravi saremo stati”.
-Domenica trasferta a Messina contro l’ex Pietro Infantino.
“Piangiamo amaramente i due punti persi banalmente domenica scorsa contro il Roccella. Era partita da vincere. Sulla carta il Messina gode dei favori del pronostico, ma noi venderemo cara la pelle”.
Ecco le altre previsioni di mister Breve:” Bari-Turris 1; Cittanovese-Marsala X; Nocerina-Palmese 1; Portici- Igea Virtus 1; Roccella-Città di Messina X; Rotonda-Castrovillari X; Sancataldese-Locri 1X; Troina-Gela X2”.














