Non è bastato un Licata battagliero, generoso ed anche sfortunato per superare un Trani forte del vantaggio di reti accumulato nella gara di andata ( 3 – 1).
Il cammino, nei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti, termina con una vittoria troppo striminzita per accedere al turno successivo.
Si è giocato dinanzi aduna cornice di pubblico molto numerosa (2.500 spettatori circa) con una rappresenza di tifosi pugliesi al seguito (150).
Durante la gara sono state annullate un paio di reti al Licata: a Taormina e Tumbarello per sospetto fuorigioco.
La rete arriva al 15’ su calcio di rigore per un mani netto in area del Trani. Dal dischetto Cannavò spiazza Sansonna.
Specie nel secondo, è un costante assedio alla porta pugliese alla ricerca del gol qualificazione, e sono state tante le occasioni sprecate per un soffio.
Clamoroso al 74’ un palo colpito da Trevizan su cross da calcio d’angolo di Riccobono.
LICATA: Lo Verde; Grasso (89′ Rapisarda), Librizzi (89′ Dama), Trevizan, Cappello (71′ Cosentino); Pira, Tumbarello (71′ Corsino); Rizzo, Riccobono, Taormina (82′ Diallo); Cannavò. All. Campanella.
TRANI: Sansonna; Telera, Bruno, Monopoli, Tortosa; Arena, Cantatore; Martinelli, Camporeale (77′ Infimo), Faccini; Fernandez (62′ Lorusso).. A disp.: Orizzonte, Rizzi, Valido, Rociola, Zambetta. All. Papagni (Pizzulli squalificato).
ARBITRO: Antonio Monesi di Crotone
ASSISTENTI: Marcello Montesanti di Lamezia Terme e Riccardo Naccari di Vibo Valentia
RETE: 15′ Cannavò ( R )
Queste le qualificate in semifinale:
St. Georgen, Massa Martana, Unipomezia, Vigor Trani














