Akragas. La pista iraniana è sempre viva!
Solo l’imponderabile può vanificare la trattativa per la cessione dell’Akragas al gruppo iraniano. Le voci che giungono da Teheran sono sempre state molto più che rassicuranti ed ecco perchè la speranza che ci sia la tanto agognata svolta societaria e più che una fantasiosa ipotesi.
La prudenza non è mai troppa, perchè la burocrazia a volte spegne sul nascere tanti sogni, ma già il fatto stesso che non si sia mai cercata pubblicità e si sia lavorato a fari spenti per diverse settimane dovrebbe indurre a pensare che la trattativa non può che essere seria.
Del resto non sono mai arrivati segnali negativi da parte di chi questa trattativa la sta seguendo da vicino, meno che mai, da chi la sta conducendo, i quali hanno dimostrato grande serietà.
Ma come si diceva all’inizio, solo l’imponderabile si può frapporre tra l’Akragas ed il gruppo asiatico, poichè la volontà non è mai mancata ed il lavoro fatto nemmeno, prova ne sono i viaggi di lavoro effettuati da entrambe le parti e le giornate sottratte alle proprie famiglie ed alle proprie professioni da parte di chi materialmente ci ha messo anima e corpo per ridare speranza ad una città calcistica che troppo velocemente pare si sia arresa. Poi se non dovesse accadere nessuno si potrà rimproverare di non averci almeno tentato.
Poi, come si dice in questi casi, solo Dio sa come andrà a finire.
Per il resto, spazio al campo ed ai Giganti che oggi a Pagani dovranno dare il massimo nello scontro salvezza contro gli azzurrostellati.
Lello Di Napoli chiederà ai suoi ragazzi di mettere in campo tutta la rabbia che la sfida richiede, con la consapevolezza e la fiducia che presto tutto si potrebbe risolvere.














