Il Licata sbanca il campo del Cus Palermo per 2 – 3, e rimane in attesa delle gare in programma domenica per tirare le somme.
E’ stata una gara molto incerta per l’alternanza dei gol, ma a metterci lo zampino questa volta ci ha pensato l’arbitro, che in un paio di occasioni non ha visto due palloni gialloblù entrare interamente nel sacco palermitano.
Poteva uscire fuori una vittoria meno sofferta.
In vantaggio il Licata con l’empedoclino Taormina nel primo tempo, poi pari dei padroni casa con Mercanti ad inizio ripresa.
Al 70′, il nuovo entrato Corsino viene steso in area dal portiere di casa Premuda. Dal dischetto trasforma Cannavò.
Sembra tutto facile adesso per il Licata, che arretra un pò il proprio baricentro ed incassa la rete del pari palermitano.
All’80’ un tiro dalla distanza di Arnone supera il portiere gialloblù Iacono: 2 – 2.
Ma non è finita, perchè il difensore Cipolla affronta e mette giù nella propria area l’attaccante Cannavò. E’ ancora calcio di rigore.
Lo stesso avanti trasforma spiazzando il portiere: è doppietta personale.














