Si chiude mestamente il 2017. Akragas con un uomo in meno, perde 2-0 a Rende

Il primo tempo è vivace e veloce, con i padroni di casa che riescono immediatamente a concretizzare alla prima vera offensiva nella metà campo dell’Akragas. Godano si invola sulla fascia destra, serve in area di rigore Actis Goretta che ha il tempo di stoppare la sfera girarsi e porgere la palla all’accorrente Franco che dal limite dell’area ospite colpisce di destro nell’angolino basso alla sinistra di un incolpevole Alessandro Vono. Il portiere scuola Juventus sarà l’autentico eroe di giornata con alcune parate davvero provvidenziali come quella su Ricciardo al 33° incredibilmente respinto in angolo, e pochi secondi dopo sugli sviluppi dello stesso corner, quando dice di no al piattone di Porcaro che da pochi metri aveva calciato a colpo sicuro. Al 39° chiude lo spazio anche al diagonale di Rossini con un’altra parata in angolo.

L’Akragas si vede nel possesso palla ed in qualche sporadica conclusione di Longo, debole all’8° e svirgolata 22° su assist di Salvemini. Buone iniziative sulle fasce di Scrugli e Sepe, manovra lenta a centrocampo. Reattivo Pisani al centro della difesa.

La ripresa inizia con un’azione di Godano che incrocia il sinistro dal limite con il pallone che supera di poco la traversa. Tre minuti dopo altro episodio più che dubbio manco a dirlo ancora una volta contro l’Akragas. Il sig. Cascone, che nel primo tempo aveva ammonito con grandissima leggerezza, Carrotta, per proteste, si erge a protagonista assoluto della gara, andando ad incidere notevolmente sulla stessa, sanzionando con un cartellino rosso, il difensore Mileto, per un presunto colpo al viso di Ricciardo, crollato a terra nei pressi del centrocampo. Nessuna esitazione per il fischietto campano, disperazione per Mileto che proprio non si capacità per questa decisione arbitrale oppure per aver commesso una grossa ingenuità dal momento che da Rende i presenti giurano di aver visto una gomitata dell’ex Messina. Le immagini non chiariscono. Resta il fatto che ancora una volta assistiamo ad una decisione contro l’Akragas, vittima sacrificale sopratutto nelle ultime gare dalle varie direzioni arbitrali che si sono avvicendate, basti pensare ai due rigori regalati al Matera, appena 7 giorni fa, ed a tante altre situazioni dove nel dubbio le scelte dei fischietti sono stati sfavorevoli ai giganti. Inutile lamentarsi, quindi, di un analogo episodio a parti invertite Laaribi/Longo, nemmeno considerato come fallo, oppure il cambio fallo al 91° a Salvemini che cercava di velocizzare il gioco sullo 0-2 in pieno recupero o ancora l’ammonizione a Sepe al 61° per fallo dal limite della propria area di rigore su Ricciardo.

Akragas quindi che gioca in dieci gli ultimi 44 minuti di gara e Rende che immediatamente raddoppia, approfittando del disordine tattico della retroguardia ospite, con Rossini che raccoglie un prezioso assist (secondo della gara) di Actis Goretta, e la mette in rete. I ragazzi di mister Di Napoli cercano di fare la gara nonostante l’inferiorità numerica, ma a fine gara risulteranno inconcludenti sotto porta e nonostante un buon possesso palla anche nel corso della seconda parte di gara, rischiano tantissimo. Per fortuna dei giganti Vono anche oggi è in grandissimo stato di forma e cala la saracinesca sulle conclusioni dei vari Laaribi, Felleca e Pambianchi. Per i biancazzurri, l’unico tiro pericoloso verso la porta difesa da Forte, è quello di Salvemini, al 75° peraltro smorzato dalla deviazione in angolo di un avversario.

Si chiude mestamente, quindi, questo anno 2017. Adesso ci saranno 8 giorni di riposo per calciatori e staff, in attesa del rientro in sede previsto per il 7 gennaio prossimo. Saremo già in clima calciomercato e se non si dovessero registrare grosse novità c’è il serio rischio di perdere diversi effettivi in vista della seconda parte di stagione.

RENDE. 22 Forte; 3 Pambianchi, 5 Sanzone, 9 Ricciardo, 10 Actis Goretta, 11 Rossini, 16 Franco, 17 Blaze, 18 Porcaro, 20 Laaribi, 21 Godano. All. Trocini.

Panchina: 1 De Brasi, 2 Viteritti, 4 Boscaglia, 6 Marchio, 7 Gigliotti, 13 Germino, 14 Coppola, 15 Felleca, 19 Vivacqua, 25 Calvanese, 26 Modic A., 27 Modic M.

AKRAGAS. 1 Vono; 3 Russo, 6 Mileto, 7 Carrotta, 9 Parigi, 10 Longo, 11 Salvemini, 15 Pisani, 19 Sepe, 23 Scrugli, 29 Bramati. All. Di Napoli.

Panchina: 12 Lo Monaco, 2 Franchi, 4 Rotulo, 8 Vicente, 13 Ioio, 16 Minacori, 17 Saitta, 18 Navas, 20 Petrucci, 24 Moreo, 25 Tripoli, 28 Gjuci.

Arbitro. Cascone di Nocera Inferiore; Dell’Oilio di Molfetta e Politi di Lecce.

Reti. 2° Franco (R); 50° Rossini (R).

Espoulso: Mileto (A) al 49°.

Ammoniti: Carrotta (A), Sepe (A), Scrugli (A), Boscaglia (R).