La caduta degli dei. Perdono, infatti, le due capolista del GIRONE A Marsala e Dattilo che, però, rimangono al comando della classifica, che si accorcia paurosamente. Il Marsala, a termine di un derby combattuto, è stato sconfitto a Mazara da un gol di Cortese.
Il Dattilo ha perduto contro il Parmonval di mister Corrado Mutolo, che si è imposto (2-0) con gol di Giovenco e Caronia. Si porta a un punto dal vertice il Licata, che ha rifilato una cinquina di reti al malcapitato Castelbuono.
Brillante esordio nella squadra di Angelo Galfano del nuovo arrivato Antonio Cannavò (doppietta). Veemente secondo tempo del Canicattì (3-1) contro il Campofranco sulla cui panchina siederà Giovanni Falsone.
Il Caccamo di Pietro Tarantino ha inflitto un eccessivo passivo (3-1) al Kamarat di Renato Maggio.
Il ritorno dopo 15 anni di Gerlando Contino nella Pro Favara è coinciso con la vittoria dei gialloblù di Gaetano Longo (2-1) contro il Monreale che, dopo avere pareggiato con Nuccio, ha subito il gol di Cambiano. Poker di reti (doppiette di Rizzo e Costa) del Cus Palermo al Casteldaccia, mentre Mussomeli-Alcamo si è concluso in parità (1-1).
Grazie al deludente pareggio casalingo del Biancavilla nel big match contro lo Scordia (nel GIRONE B), balza al comando il Città di Messina di mister Peppe Furnari che, dopo la brillante promozione conquistata con il Camaro, intende fare il bis.
Grazie ai gol di Lo Giudice e Rasà il Città di Messina ha battuto a domicilio il S. Agata di Santino Bellinvia. Dopo due sconfitte consecutive il Camaro si riscatta contro il Rosolini (2-1) ridimensionando le aspirazioni della squadra di Natale Serafino.
Exploit del Giarre a Caltagirone (rigore contestato di Nino Carbonaro) e successo del Paternò sul campo del Ragusa grazie a un gol al 96’ di Peppe Viglianisi. Pareggi senza gol in Pistunina-Avola e in Real Aci-Adrano.
Discorso a parte merita l’Atletico Catania che, dopo la figuraccia dei suoi massimi dirigenti che hanno abbandonato la squadra, è sceso in campo contro il Catania S. Pio con i suoi impareggiabili tifosi subendo un pesante passivo (8-1). Aspettiamo il prossimo capitolo di questa triste storia atletista.














