Il Purificato non porta bene. Fondi – Akragas 3-0 ma il passivo è bugiardo

Lo stadio Purificato di Fondi non ha mai portato bene all’Akragas che anche oggi non riescono a concretizzare quanto di buono ha fatto vedere in campo nel corso dei 94 minuti di gioco. Non che si voglia sminuire la vittoria larga per 3-0 dei padroni di casa, però se si considerano le pesanti assenze ed i cronici problemi societari dei biancazzurri, le azioni create ed i gol letteralmente “mangiati” da Sepe e Gjuci (2 volte), gli avanti siciliani hanno un peso specifico differenti sulle tre marcature realizzate dall’ex romanista, Daniele Corvia, doppietta per lui e da Corticchia che raccoglie un assist dallo stesso attaccante dopo una “cappellata” di Pisani nella propria area di rigore.

Il primo tempo dei biancazzurri è decisamente buono. Ben disposti in campo da Lello Di Napoli con un equilibrato 4-3-2-1, una sorta di albero di natale, che non porta regali ma nemmeno carbone, dal momento che termina sul punteggio di 0-0. Gli agrigentini sono i primi a cercare la via della porta con Lorenzo Longo che di sinistro sfiora l’incrocio dei pali con un tiro dalla lunga distanza dopo appena 3 minuti di gioco. L’ex romanista Corvia all’8° alza la sfera altissima sul passaggio di Lazzari. Al quarto d’ora è il bomber Nolè che tenta di entrare in area di rigore, è sbilanciato da Saitta e perde il pallone che termina ancora a Corvia che la spara ancora una volta lontano dai pali di Vono. Al 25° il Fondi può passare ma Nolè non riesce a rimanere in piedi davanti a Vono, il suo calcio è debole ed il portiere agrigentino ringrazia. Sempre Vono protagonista sulla punizione di Ricciardi sul proprio palo di sinistra, parata in angolo. Al 35° è l’Akragas che è pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Longo. Svetta più alto di tutti Danese che non colpisce bene, palla alta e difensore clivense che si dispera. Al 42° la più chiara occasione da rete. Galasso solissimo davanti alla porta biancazzurra a non più di 3 metri, seppur leggermente defilato calcia al volo di destro. Era più semplice segnare, invece il pallone calciato forte incredibilmente termina di poco a lato. Cambio di fronte, Akragas in contropiede, e pericolo in area Fondi con Sepe che da due passi colpisce di testa parato benissimo da Eelezaj, sulla ribattuta Gjuci è lesto a colpire al volo, ma s’immola Vastola e la porta rossoblu rimane inviolata.

Nella ripresa le occasioni fioccano, con Nolè che scivola davanti a Vono, tira ugualmente e l’estremo difensore ospite si esibisce in una super parata degna del miglior Buffon. Al 51° l’Akragas si divora la migliore occasione del match con Gjuci lanciato a rete da un ottimo Scrugli, l’albanese si trova la porta spalancata ed Elezaj in disperata uscita sui suoi piedi in qualche modo respinge. Gol mangiato, gol subito. E’ la dura legge del gol, una regola non scritta, ma sempre esistita. Ed in effetti così è anche in questo caso. 4 minuti dopo Lazzari alza un cross vellutato che supera tutta la retroguardia ospite compreso Vono e termina la sua corsa sulla testa dell’accorrente Corvia che non può veramente sbagliare a 20 centimetri dalla linea di porta, segna e porta in vantaggio i suoi. I giganti non ci stanno e ancora Scrugli, tra i migliori in campo insieme all’altro esterno Sepe, tenta un cross per Salvemini che però finisce sulla traversa con Elezaj proteso con i suoi guantoni a smanacciare. Un minuto dopo, ancora un fallaccio da cartellino rosso, stavolta di Quaimi, sanzionato solo con un giallo dal signor Longo. Lo stesso telecronista di Eleven Sports si accorge della gravità del fallo, in un altra occasione giudicata con l’espulsione diretta. A 30 minuti dal termine, giocare in superiorità numerica, poteva restituire un pò di carica per i ragazzi di Lello Di Napoli alla ricerca del pareggio. Invece al 73° il Fondi raddoppia ancora con Corvia al volo su assist di Lazzari. 2-0 e partita virtualmente chiusa, anche se i giocatori dell’Akragas fanno vedere che a calcio sanno giocare. Dalla cintola in su disegnano buone geometrie, riuscendo ad arrivare agevolmente a ridosso dell’area di rigore avversaria, ma senza riuscire a concretizzare. All’83° l’erroraccio di Pisani che anzichè spazzare lontano, cerca l’appoggio al proprio portiere, mettendolo in garve difficoltà tanto che lo stesso subisce il pressing di Corvia che gli ruba la sfera serve l’accorrente Corticchio che non sbaglia il gol del 3-0. Al 93°, giusto per la cronaca da evidenziare un super intervento di Vono su De Sousa e di Bramati appostato sulla linea che respinge la conclusione di Vastola destinata in fondo alla rete.

RACING FONDI. Elezaj, Ghinassi, Quaini (70° Corticchia), De Martino, Ricciardi, Vastola, Galasso, Lazzari (85° Ciotola), Nolè (77° Atessi), Corvia (De Sousa), Paparusso. All. Mattei

AKRAGAS. Vono; Scrugli, Danese (69° Pisani), Russo, Sepe, Saitta (67° Rotulo), Bramati, Longo, Moreo (77° Tripoli), Salvemini, Gjuci (67° Franchi). All. Di Napoli

Terna arbitrale. Federico Longo di Paola; Paolo Laudato di Taranto e Francesco Bruni di Brindisi.

Reti. 55° Corvia (F); 73° Corvia (F); 83° Corticchia (F)

Ammoniti. 30° Saitta (A); 35° De Martino (F); 63° Quaimi (F); 76° Franchi (A).