AKRAGAS – (4-4-2) Vono; Mileto, Danese, Russo, Sepe; Longo, Saitta (67′ Scrugli), Bramati, Gjuci (76′ Rotulo), Salvemini (93′ Ioio), Moreo (76′ Franchi). a disposizione: Lo Monaco, Tripoli, Pisani, Di Salvo, Petrucci, Canale. Allenatore: Di Napoli
REGGINA – (4-3-1-2) Cucchietti; Pasqualoni (85′ Tazza), Laezza (85′ Bezziccheri), Di Filippo, Solerio (67′ Di Livio); Marino, Mezavilla, Porcino; Fortunato; Tulissi (73′ Silenzi), Sparacello. a disposizione: Licastro, Turrin, Gatti, Auriletto, Amato. Allenatore: Maurizi
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Assistenti: Niedda – Salama
Ammoniti: Mezavilla, Laezza, Tulissi (R), Gjuci, Pisani, Franchi, Salvemini (A)
Espulsi: al 93′ Mileto (A) per gioco violento.
Note: corner 5-3
L’Akragas torna vincere dopo sette sconfitte consecutive, e lo fa contro una Reggina che cede al primo errore difensivo. Al di là del risultato, i tre punti sono meritati per i Giganti, che hanno sciorinato una prova gagliarda, generosa, malgrado le tante traversie che il club biancazzurro sta attraversando.
In poche parole si sono riappropriati dei tre punti tolti dalla Lega per la ben nota penalizzazione.
Si tratta di un segnale importante da parte di un gruppo di ragazzi, che in silenzio stanno soffrendo le pene dell’inverno. Sempre sui pullman per potere giocare fuori e dentro casa, e con lo spettro che tutto possa essere vanificato dalla profonda crisi che sta attanagliando la società. Ma un plauso particolare va ai pochissimi tifosi al seguito che si sono fatti sentire parecchio sugli spalti, ed alla fine hanno festeggiato la bentrovata vittoria assieme ai propri beniamini.
Adesso la battaglia più importante si gioca domani, lunedì 4 dicembre a Milano, quando la nuova cordata capeggiata da Roberto Nava, farà la sua controproposta per l’acquisizione del club.
Si farà? Alessi e Giavarini accetteranno le proposte dell’imprenditore italo-elvetico?
Tutto rinviato a domani (almeno si spera). Intanto godiamoci questa vittoria salutare














