Akragas, adesso la strada si fa dura. A Brindisi passa la V. Francavilla per 2-0.

Adesso la strada si fa veramente dura in casa Akragas. A Brindisi, la Virtus Francavilla che diciamocelo chiaramente, non è certamente uno squadrone e non ha fatto chissà che cosa, passa per 2 reti a zero, grazie a due marcature degli unici due ex giocatori akragantini: Andrea Saraniti e Giuseppe Madonia, palermitani entrambi esultanti come se avessero vinto non so quale trofeo.

Fa male, fa tanto male, a tutto l’ambiente biancazzurro, questa quinta sconfitta consecutiva, anche perchè la squadra pur non disponendo di grandissime individualità, cerca con la voglia e la caparbietà di sopperire alla maggiore esperienza degli avversari che come nel caso odierno vincono una gara con il minimo sforzo.

Non bastano agli agrigentini i tentativi di Carrotta, gran tiro al 6° minuto che sfiora l’incrocio, oppure l’azione corale a cavallo del 37° minuto di gioco che aggira più la difesa di casa senza mai arrivare alla conclusione in porta, vera e propria chimera di questa squadra. Di contro i biancazzurri di casa dopo qualche tiro dalla lunga distanza con Sicurella e Saraniti, sventati da Vono, vanno in rete proprio con l’ex Akragas che su calcio d’angolo colpisce di testa a palombella superando Vono proteso verso il pallone, lo sfiora ma non è sufficiente. Gol del vantaggio e fine primo tempo.

Nella ripresa, Di Napoli prova a scuotere i suoi effettuando qualche cambio e cambiando più volte il modulo prima mettendo Lorenzo Longo in luogo di un sempre più deludente capitan Russo, passando al 4-3-1-2 con il nocese a ridosso delle punte. L’Akragas riesce quantomeno ad aumentare il proprio possesso palla, conquista anche i primi calci d’angolo dell’intera partita e da un paio di questi calci piazzati crea altrettanti pericoli. Prima con Pisani, al 59°, che cerca di piazzarla di testa, indirizzando la sfera sotto l’incrocio più lontano della porta difesa da Albertazzi, ma non ha fortuna. Poi 2 minuti dopo Salvemini aggancia in caduta la palla cerca di girarsi e spara alto da pochi metri. Piccoli segni di risveglio. Anche gli altri cambi di Moreo, Gjuci e Franchi, al posto di Salvemini, Carrotta e Saitta, non risolvono i problemi atavici di questa squadra. Ci prova l’albanese con una girata al volod entro l’area pugliese che termina a pochi centimentri dal palo alla sinistra di Albertazzi. All’85° Parigi ha un ultima occasione in area di rigore avversaria su cross di Mileto ma non è reattivo e non riesce a calciare in porta da buona posizione. Al 95° minuto un giocatore dell’Akragas viene steso al limite dell’area di rigore pugliese, sembra potesse trattarsi di un ultima occasione, magari con un calcio punizione da posizione invitante, invece il sig. Mantelli incredibilmente lascia correre, Madonia si invola nella metacampo agrigentina entra in area e giunto nelle vicinanze di Vono in diagonale lo infila e realizza in gol del definitivo 2-0 e triplice fischio finale.

Adesso inizia una settimana importante e delicata per il futuro di squadra e società. Serve subito che la situazione societaria subisca un accelerata, intanto per riportare la serenità ad un gruppo che sembra seriamente in grande difficoltà, in secondo luogo per capire se il destino di questi colori sono il baratro, il fallimento oppure un’insperata rinascita magari con la composizione di una società composta da diversi imprenditori capaci di mettere su una governance con un manager con le giuste competenze che possa garantire un futuro sereno a squadra e tifosi che non aspettano altro. Attendiamo ancora un pò e speriamo che siano rose pronte a fiorire.

V. FRANCAVILLA (3-5-2). Albertazzi; Pino, Maccarrone, Prestia; Albertini (63° Abruzzese), Mastropietro (77° Folorunsho), Biason (31° Buono), Sicurella, Agostinone; Viola (63° Ayina), Saraniti (77° Madonia). All. D’Agostino

AKRAGAS (4-4-2). Vono; Mileto, Pisani, Danese, Russo (65° Longo); Saitta (84° Franchi), Carrotta (84° Gjuci), Vicente, Sepe; Salvemini (72° Moreo), Parigi. All. Di Napoli

Terna Arbitrale. Mantelli di Brescia; Severino e Carrelli di Campobasso.

Reti. 42° Saraniti (F); 95° Madonia (F).

Angoli. 9-4 per la Virtus Francavilla

Ammoniti. 14° Danese (A); 36° Buono (F); 48° p.t. Mastropietro (F); 48° p.t. Vicente (A); 57° Sicurella (F); 71° Salvemini (A).

Espulsi. 92° Folorunsho (F)