L’Akragas regala un tempo al Cosenza che passa 0-2 al De Simone

L’11 che mister Di Napoli manda in campo contro il Cosenza (ed il relativo gioco espresso), è soltanto un lontano parente da quello  visto ad inizio stagione. Il tecnico campano rinuncia al rientrante Sepe, così come a Saitta e Parigi (scelte tecniche), sostituiti rispettivamente nei ruoli da Russo, Navas e Gjuci, tutti come vedremo più avanti rispediti in panchina per scarsi risultati.

Ma è proprio l’approccio sbagliato alla gara ed un errore di Carrotta (anche se in presa diretta è sembrato avesse subito un fallo non segnalato dal direttore di gara), dopo 3 minuti di gioco a regalare ai lupi una ghiottissima occasione in contropiede che i rossoblù non sprecano e grazie a Statella trasformano nel preziosissimo gol del vantaggio che spianerà la strada verso i tre punti.

La fase difensiva dell’Akragas non funziona a dovere, troppi errori anche in transizione positiva. Navas a destra e Russo a sinistra non incidono mai, anzi si lasciano superare con grande facilità dagli avversari che sulle fasce fanno proprio quel che vogliono. Al 21° Tutino si divora il gol del raddoppio, calciando debolmente addosso a Vono in uscita disperata. Alla mezz’ora gli ospiti raddoppiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bruccini svetta più alto di tutti (ma anche incolpevolmente lasciato da solo dentro l’area di rigore dell’Akragas), ed insacca nell’angolino basso alla sinistra di Vono. Al 32° Di Napoli capisce che le sue urla non sortiscono gli effetti sperati e quindi provvede a 2 sagge sostituzioni. Fuori Navas e Russo (fascia da capitano sul braccio di Vicente), dentro Parigi e Sepe. Akragas si mette con il 4-3-1-2 con Gjuci alle spalle di Parigi e Salvemini e Sepe a fare il quarto di una difesa a 4. Ed è proprio l’italo-uruguayano a rendersi subito pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, va di testa, ma la sua conclusione è praticamente murata dai difensori ospiti. Poco dopo ancora un intuizione dell’esterno sinistro che vede Parigi andare in profondità, lo serve, ma l’ex Atalanta alla fine cambia idea andando incontro alla palla e l’azione sfuma. A fine primo tempo ancora Parigi, che prova una conclusione di testa su preciso cross di Mileto che però termina fuori.

Prima dell’inizio del secondo tempo l’Akragas procede alla terza sostituzione, esce Gjuci entra Saitta. In pratica Di Napoli per la ripresa si affida alla formazione tipo. Sia chiaro, nel secondo tempo non accade quasi nulla, però con il passare dei minuti i biancazzurri ricominciano a giocare come ci avevano abituati nelle prime gare, con fraseggi nello stretto, cambi di gioco e lanci a tagliare il campo da una parte all’altra. L’unico vero sussulto arriva all’81° con Salvemini lanciato in area da Moreo, palla in rete per il gol che potrebbe riaprire la gara, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Per il resto da sottolineare la grande voglia che i calciatori dell’Akragas ci mettono nel tentativo di raddrizzare lil risultato. Tanta buona volontà e grinta che però alla fine non saranno sufficienti. Dopo 4 minuti di recupero il sig. Marcenaro sancisce la fine delle ostilità ed i 3 punti al Cosenza.

Con il senno del poi è chiaro che l’Akragas del secondo tempo ci è sembrata all’altezza della situazione. Alla fine gli errori della prima frazione di gioco sono stati determinanti. Poche volte Di Napoli ha sbagliato le proprie scelte e siamo sicuri che l’esperto tecnico biancazzurro trarrà i giusti spunti da questa gara non ripetendo certamente questi errori. Del resto a gara in corso ha dimostrato di aver compreso che qualche scelta non si era rivelata vincente. C’è da ripartire da questo secondo tempo nella speranza di recuperare sin dalla prossima trasferta di Francavilla qualche punto ed un pò di autostima, utili a restituire un pò di serenità all’ambiente.

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Pisani, Danese; Navas (32° Parigi), Carrotta (68° Moreo), Vicente, Longo (55° Bramati), Russo (32° Sepe); Salvemini, Gjuci (46° Saitta). A disp.: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Petrucci, Canale, Rotulo, Franchi. All.: Di Napoli
COSENZA (4-3-1-2): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Pinna; Statella (74° Loviso), Palmiero (74° Calamai), Bruccini; Mungo (63° Trovato); Tutino (68° Caccavallo), Baclet (63° Mendicino). A disp.: Saracco, Boniotti, Pascali, Pasqualoni, D’Orazio, Trovato, Loviso, Calamai, Stranges, Caccavallo, Mendicino. All.: Braglia

ARBITRO: Marcenaro di Genova

Reti. 4° Statella (C); 30° Bruccini (C)

Angoli 6-4

Ammonizioni. 31° Palmiero (C); 65° Sepe(A); 65° Trovato (C); 70° Bramati (A); 72° Perina (C); 75° Vicente (A).