Sicula Leonzio – Akragas 2-0. Giganti ingenui e poco incisivi al cospetto di una cinica avversaria

Con un gol per tempo la Sicula Leonzio si impone sulla giovane squadra agrigentina che stavolta non riesce a reagire come in altre occasioni ed anzi si fa male da sola commettendo anche qualche errore di troppo.

Primi 20 minuti di chiara marca bianconera grazie alle buone giocate del solito Arcidiacono, così come dei vari Marano, D’Angelo ed Esposito per vie centrali e di  De Rossi e Squillace dagli esterni. Dall’inserimento del romano, all’8° minuto di gioco nasce il gol del vantaggio della Leonzio, testa di Marano dentro l’area di rigore per il campofranchese D’Angelo che di prima intenzione al volo mette la sfera alle spalle di Vono. 1-0 per i lentinesi. Inizio in salita per Salvemini & co. Al 14° ancora pericolo con i padroni che partono velocemente in contropiede con Squillace che mette un pallone al centro che però De Rossi non riesce ad indirizzare verso la porta agrigentina. Al 26° arriva il primo squillo agrigentino con Lorenzo Longo che su calcio di punizione dai 30 metri da posizione defilata indirizza la sfera verso l’incrocio di Narciso e per un niente non lo infila. Al 36° giallo in area di rigore della Leonzio con Saitta che viene steso dopo un azione personale. Per il direttore di gara il contrasto è regolare e lascia proseguire. A 3 minuti dal termine del primo tempo ancora Leonzio che ripropone la medesima azione che l’ha portata in rete. De Rossi lanciato in area di rigore mette un pallone invitante per l’accorrente D’Angelo che calcia a colpo sicuro rasoterra ma stavolta Vono con i piedi respinge in angolo u pallone che sembrava destinato in rete.

Nella ripresa non cambia il registro della gara, con Squillace che al 57° ci prova dal limite. Due minuti dopo uno scambio tra Navas e Parigi porta al tiro l’attaccante atalantino che però viene parato agevolmente da Narciso. Al 75° Moreo sciupa una buona occasione, Gjuci e Salvemini si aprono degli spazi in profondità, ma lui non li serve provando una conclusione per sorprendere il portiere avversario sbagliando decisamente la scelta. Al 76° l’azione che da sola vale il prezzo del biglietto. Arcidacono riceve palla dentro l’area piccola, si coordina ed in semirovesciata lascia partire un tiro indirizzato verso l’angolino basso alla sinistra di Alessandro Vono che incredibilmente in tuffo, con la punta delle dita della mano sinistra tocca quel tanto che basta per impedire al pallone di finire in rete. Spettacolo allo stato puro. All’82° l’Akragas ormai padrone del campo confeziona una superba azione fatta di tocchi brevi e triangoli di prima, irretendo anche l’avversario ma senza trovare il pertugio giusto, tanto da non riuscire mai a concludere. All’86° Sepe ammonito per la seconda volta deve lasciare anzitempo il campo (anche se il secondo giallo è alquanto dubbio. Dalle immagini di Sportube pare evidente che Bollino sia già in caduta prima ancora della scivolata dell’uruguayano). Al 90° pasticcio conclusivo di una gara giocata male con Carrotta, scivolato in posizione di esterno basso, sbaglia clamorosamente il passaggio e serve Bollino che deve solo prendere la mira dal limite dell’area di rigore biancazzurro e piazzare il gol del 2-0 lì dove Vono non può proprio arrivare. Raddoppio e fine dei giochi.

Adesso il torneo si fa in salita per gli uomini di Lello Di Napoli, che ricordiamo attendono ancora i punti di penalizzazione per vicende societarie legate a situazioni amministrative della passata stagione, che unitamente alla ben nota vicenda stadio-illuminazione adesso rischia di divenire un macigno per questa giovane pattuglia di calciatori che devono giocare sempre lontano dal proprio campo di gioco.

SICULA LEONZIO (3-5-1-1). Narciso; Gianola, Camilleri, Aquilanti; De Rossi (74° Pollace), Gammone, Esposito (89° Ferreira), D’Angelo, Squillace; Marano (69° Bollino), Arcidiacono (89° Cozza). All. Rigoli

AKRAGAS (3-5-2). Vono; Danese, Pisani, Russo (62° Gjuci); Navas (78° Franchi), Saitta (62° Carrotta), Vicente, Longo, Sepe; Salvemini, Parigi (24° Moreo). All. Di Napoli

Terna Arbitrale. Prontera di Bologna; Angotti di Bologna e Baldelli di Reggio Emilia

Reti. 8° D’Angelo (SL); 90° Bollino (SL).

Ammonizioni. 15° Vicente (A); 35° Esposito (SL); 70° Salvemini (A); 77° Bollino (SL); 81° Arcidiacono (SL); 85° Sepe (A);

Espulsioni. 86° Sepe (A)