In vista della 7^ giornata di campionato, che propone diversi confronti molto interessanti, abbiamo intervistato il responsabile dell’area tecnica del Calcio Catania, Mario Marino, un vero esperto di calcio a 360°, che nella società etnea ha il compito di visionare le squadre che la settimana successiva incontrano il Catania e inoltre è incaricato, tra l’altro, di occuparsi dei trasferimenti in prestito dei giovani del settore giovanile verso società di Serie D.
“Sì, è vero –ammette Mario Marino, una lunga esperienza nel ruolo di direttore generale, maturata con competenza, professionalità e con ottimi risultati, alle dipendenze dell’Adrano, del Giarre, dell’Acireale e del Milazzo in Lega Pro, prima di rientrare nuovamente nel Catania, grazie all’amicizia fraterna che lo lega da anni all’A.D. Pietro Lo Monaco – riteniamo che la D sia una Serie formativa, nella quale i ragazzi hanno maggiore visibilità e possano maturare esperienze diverse.
Per questo motivo sono stati trasferiti in società del nord quali Rimini, Sanremese, Chieri, Lecco, Borgosesia, ma anche Taranto e in diverse società siciliane”.

-Il calcio dilettantistico di oggi?
“Troppa improvvisazione dirigenziale e scadente qualità tecnica. Continuo a sostenere, come una volta, che la regola dell’obbligatorietà degli under mi vede sempre contrario perché i ragazzi validi vanno avanti”.

-Un giudizio sul girone I del campionato di Serie D in corso?
“Non ho ancora avuto modo di vedere l’Ercolanese mentre non mi sorprende affatto il Troina, che dispone di parecchi giocatori importanti, guidato da un grande tecnico qual è Peppe Pagana, e dispone di una società molto bene organizzata dal patron Giovanni Alì”.

-Le altre siciliane?
“L’Igea Virtus esprime un bel calcio offensivo; l’Acireale, che mi è rimasto nel cuore, dispone di una squadra niente male che Pietro Infantino saprà fare esprimere a dovere e di alcuni giovani di sicuro avvenire quali il ’99 Orazio Pannitteri, figlio di Ciccio, e di un ottimo ‘98 Samuele Maccioni.
Una delusione il Gela che non sta rispettando le attese, nonostante la bravura del tecnico Pippo Romano.
Mi ha destato una bella impressione la Sancataldese, che in organico ha Luca Ficarotta che ritengo il migliore giocatore dell’intera categoria.
Nel Paceco, Cristian Terlizzi, sta dando una mano alla società con grande umiltà; mi aspettavo qualcosa di più dal Palazzolo di Pippo Strano mentre è sconcertante il ruolino di marcia del Messina, dove al digì Fabrizio Ferrigno, dimessosi insieme con Antonio Venuto, non hanno dato il tempo di rimediare agli errori commessi da altri”.

-Chi vincerà il campionato?
“Sulla carta era la Nocerina la favorita, ma mi auguro che sia il Troina, ottimamente strutturato e spero che anche le atre siciliane riescano a fare bene”.

-Un commento sulla faccenda Vibonese?
“Un vero pasticciaccio della Lega”.

Ecco i pronostici di Mario Marino:
” Acireale-Igea Virtus X; Cittanovese-Palmese 2; Gela-Ebolitana 1; Gelbison-Ercolanese X; Nocerina-Isola Capo Rizzuto 1; Paceco-Palazzolo 1; Portici-Sancataldese 2; Roccella-Messina 2; Troina-Vibonese 1”.
Nella foto MARIO MARINO del Catania