Calcio. L’Akragas oggi giocherebbe così
Secondo impegno stagionale per l’Akragas di mister Lello Di Napoli. Questo pomeriggio (giovedì 3 agosto) al campo comunale di Raffadali alle ore 17, i biancazzurri affronteranno in amichevole i padroni di casa che militano nel campionato di Eccellenza.
In questi giorni, abbiamo assistito ad alcuni allenamenti della squadra e la prima cosa che è saltata agli occhi, la prima cosa che ci ha stupiti (anche se non più di tanto) è l’intensità e la voglia dei giocatori impegnati negli allenamenti.
Nonostante in questa squadra non ci siano tanti calciatori esperti l’impressione che abbiamo avuto e che ancora una volta chiunque vestirà la maglia del gigante la onorerà sudando le proverbiali sette camice.
E’ chiaro che gente come Vono, Scrugli, Mileto, Russo, Vicente, Sepe e Longo, dovranno dare quel qualcosa in più, però ci sembra che questa cosidetta “ciurma” di ragazzini abbia tanta rabbia in corpo ed una discreta tecnica. Basti pensare ad uno di loro. L’attaccante Tripoli, sedicenne, proveniente direttamente dalla formazione Allievi del gigante. Lì davanti accanto a Parigi, un altro giovane in rampa di lancio, ci ha dato la positiva impressione di non avere nulla da invidiare a giocatori molto più affermati ed importanti. Così come Rotulo e Greco che a centrocampo sembrano più smaliziati. Grande padronanza del proprio ruolo e della propria posizione anche degli altri.
Beh, ho detto impressione. Le impressioni possono con il tempo rivelarsi sbagliate, però in taluni casi possono anche affermarsi come positive certezze.
Adesso autorizziamo i nostri giovanotti a fare i dovuti scongiuri, ma se il buongiorno si vede dal mattino, potrebbe essere un’altra stagione di proficua crescita per molti di loro. Del resto, nonostante le enormi difficoltà, sembra che ad Agrigento si riesca a crescere bene e a fare calcio in modo serio. Ecco che i calciatori sembrano essere quasi invogliati a venire in questo lembo di terra, spesso, nostro malgrado, dimenticato da tutti.
Ma bando alle ciance! L’Akragas, oggi 3 agosto, giocherebbe così: solito e consolidato modello di gioco, con 3 difensori, 5 centrocampisti e 2 attaccanti: Vono, Mileto, Ioio, Russo; Scrugli, Navas, Vicente, Longo, Sepe; Leveque (Tripoli), Parigi.
Le variabili, nel caso di 3-4-1-2, con Leveque a fungere da trequartista a ridosso delle due punte, che oggi sono Parigi ed uno tra Tripoli, Minacori o Sicurella.
Sugli esterni due certezze, Sepe e Scrugli, con due eccellenti alternative, Longo e Navas (ex Nocerina, in grado di ricoprire più ruoli a centrocampo). Bene il precampionato di Vincenzo Carrotta, ritornato con il chiaro intento di riprendersi un posto da titolare nello scacchiere biancazzurro. Questo non può che fare bene a tutto il gruppo.
Pochi numericamente nel ruolo di difensore centrale. In prova c’è un giovane, Ioio, che si sta allenando con grande intensità, in attesa della conclusione di qualche trattativa in quel ruolo. Si parla di Fabrizio Danese, scuola Chievo Verona, che potrebbe anche essere impiegato per la prima volta in biancazzurro, nel test odierno, contro il Raffadali.
A disposizione anche Lo Monaco, Amella; Petrucci, Caternicchia, Saitta, Canale, Tindo, Rotulo, Greco.














