Dalle stelle alla stalle, in un solo momento!
E’ quanto successo in casa-Akragas, dopo l’ottimismo dei giorni scorsi.
La trattativa tra società ed imprenditori si è arenata nuovamente, ed il deposito della fidejussione non è avvenuto.
Morale della favola: l’Akragas va incontro alla penalizzazione pesante nel prossimo campionato, e nel caso non si riesce a risolvere la crisi, si rischia la cancellazione. Di seguito il comunicato stampa della società:

“La SS Akragas comunica che oggi non depositerà la fideiussione per l’iscrizione al campionato di Serie C, in quanto allo stato attuale non si sono concretizzate le trattative per la cessione di quote societarie che ci erano state date per scontate nei giorni antecedenti la presentazione della domanda, né tanto meno sono stati sottoscritti i famosi contratti di sponsorizzazione promessi, nonché il rinnovo di quello già esistente con ENEL.

Allo stato attuale purtroppo la situazione non è mutata e, come già più volte ribadito dai presidenti Alessi e Giavarini (in qualità di socio di maggioranza), non è più intenzione degli stessi continuare da soli.

La mancata presentazione della fideiussione comporterà un punto di penalizzazione e la non iscrizione al prossimo campionato, così come il mancato versamento del PA entro il 7 luglio.

Qualora dovessero presentarsi reali e credibili interlocutori interessati all’acquisizione di quote societarie, che immetteranno nuovi capitali, si ribadisce la totale disponibilità a cedere le stesse in parte o in toto, a costo zero.

In questo caso si potrà sanare la situazione relativa all’iscrizione, presentando eventuale ricorso entro venerdì 14 luglio”.