Biagio Nigrelli

Dopo la conclusione della stagione, con la conquista di una splendida salvezza ai play out, il team manager Biagio Nigrelli in una intervista fa il punto sulla stagione appena trascorsa :

– A Gennaio sembravate spacciati anche perché le dirette concorrenti avevano condotto un mercato molto più ambizioso. – “Quando a gennaio operammo le cessioni dolorose di alcuni tra i calciatori più rappresentativi, in considerazione della riduzione del budget, ci fu molto scoramento tra i tifosi.

-Qualcuno pensò che l’obiettivo massimo fosse quello di evitare l’ultimo posto in classifica. in quanto la squadra si era notevolmente indebolita -.
“Ma fu proprio in quel momento che ci coalizzammo al nostro interno per tentare l’impresa.
E di questo va dato ampio merito a mister Di Napoli che fu l’unico a credere da subito nella salvezza diretta.
Fu lui, nel chiuso degli spogliatoi, a dirci che avremmo dovuto stringerci tutti insieme per provare a fare qualcosa di straordinario in quanto il bello del calcio sta proprio nella capacità di far diventare possibile l’impossibile”.

-Ci racconti chi sono i protagonisti di questa salvezza ? – 
“In primis il mister, poi il suo staff, lo staff medico e tutti i suoi collaboratori . Tutti i calciatori, e non dimentichiamo Peppino Tirri che è stato colui che ha creduto nel mister portandolo ad Agrigento .
Ricordo che in un certo periodo, il mister venne attaccato aspramente da tutti, e nessuno prese le sue difese .
Quello fu il momento in cui ci chiudemmo nello spogliatoio ed abbiamo fatto un patto: raggiungere un obiettivo che tutti credevano impossibile .
Quella sarebbe stata la migliore risposta verso chi criticava tutto e tutti . Ci siamo riusciti!

-Chi vuole ringraziare –
“Le stesse persone che ho citato prima perché hanno dato l’anima sul campo, ma un ringraziamento particolare va al mister che è stato un vero condottiero , a Peppino Tirri per tutto quello realizzato  sino alla sua permanenza , alla proprietà che ha creduto in me e Ciccio Nobile che definisco monumentale per il lavoro svolto quest’anno”.

-A chi dedica questa vittoria.- 
“Ai nostri tifosi , quelli che ci sono stati sempre vicini ed hanno sofferto e gioito con noi “.

-Cosa vuole cancellare di questa stagione. –
“Nulla ! Nemmeno i momenti brutti perché aiutano a crescere nella formazione professionale . Sono solo deluso di qualche persona che dopo la vittoria e’ salita su un ” carro” che non è mai stato il suo”

-Futuro? – 
“Sono fiducioso perché siamo nelle mani di persone responsabili ,che hanno a cuore le sorti dell’Akragas, e per tale motivo cercheranno di risolvere in tempo utile tutti i problemi per un futuro migliore” .

-Con chi ha legato di più quest’anno ?-
“Con tutti perché tutti remavamo nella stessa direzione e volevamo solo il bene dell’Akragas.
Negli ultimi mesi con noi ha lavorato Cristian Licata che personalmente ringrazio per la professionalità mostrata integrandosi subito .
Ma sottolineo il mio rapporto con il mister, con il quale siamo entrati subito in empatia, lavorando giorno e notte in perfetta sintonia per dare questa grande soddisfazione ai nostri encomiabili tifosi” .