Oramai è calato il sipario sulla stagione dell’Akragas 2016/17, e coronata con una onorevole permanenza in Lega Pro, dalla prossima si chiamerà serie C.
I numeri parlano da soli, e sottolineano il cammino biancazzurro, irto di ostacoli, ma anche contornato da belle soddisfazioni. In totale, la compagine di Di Napoli ha guadagnato 39 punti, conseguenza di nove vittorie, dodici pari e 17 sconfitte. Trenta le reti segnati e 47 quelli subiti.

Ma vediamo di scindere i risultati realizzati all’Esseneto da quelli ottenuti in campo avverso. In casa sono stati conquistati 23 punti, fuori 16, mentre per quanto riguarda le reti subite: all’Esseneto 23 fuori 24.

Ed i gol fatti? 19 fuori ed 11 in trasferta. Il giocatore che ha, invece, indossato la maglia biancazzurra è stato Lorenzo Longo: 41 tra campionato e Coppa, mentre i migliori marcatori rimangono Gomez e Zanini con 6 reti realizzate e transitati entrambi in gennaio con il Catanzaro.
Ma ci sono un paio di statistiche che la dicono lunga sull’affluenza del pubblico sugli spalti.

Il record di 2.400 presenze si è registrato in occasione del derby con il Catania, mentre quello meno numeroso si è avuto con il Fondi (700).
In totale, l’Akragas ha avuto una media stagionale di 1.450 spettatori. Rispetto alla scorsa stagione, è aumentato sensibilmente il numero delle presenze sugli spalti (media 1.389 con la punta massima di 2.900 contro il Catania e la minima di 200 con il Melfi).

I punti conquistati la scorsa stagione sono stati ufficialmente 40 (compresi i meno 5 di penalizzazione), quindi uno in più rispetto ad oggi, ma con parecchi calciatori di categoria e di grande esperienza.
Ecco perché, seppur attraverso i play out, la stagione appena conclusa è da considerarsi positiva














