L’Akragas sfiora l’impresa nel derby. A Messina termina 1-1

Ha rischiato seriamente di vincere la formazione di Lello Di Napoli nel derby contro il Messina che si è disputato alle ore 20.30 allo stadio “Franco Scoglio”. La gara sopratutto nel primo tempo non ha offerto grandi emozioni. Partita statica senza grossi sussulti fatta eccezione per un tiro di Milinkovic al 21° dalla lunga distanza parato in tuffo da Pane. Da annotare anche i tiri di Longo al 20° e Palmiero al 24° entrambi terminati fuori dallo specchio di Berardi, ed uno di Musacci al 39° deviato in calcio d’angolo da Riggio.

La ripresa inizia nel migliore dei modi per i biancazzurri (in maglia rossa) grazie alla solita iniziativa di Luca Palmiero che si infila di forza nell’area di rigore peloritana e dopo aver guadagnato il fondo consegna un pallone invitante nell’area piccola all’austro-croato Danjiel Klaric che la deve solo appoggiare in rete per il vantaggio degli ospiti. Per qualche minuto i giganti tentano di sfruttare il fattore psicologico pressando i padroni di casa ma senza riuscire a raddoppiare. Il Messina ci prova con il brasiliano Da Silva con un tiro da fuori area parato in due tempi da Pane. Al 57° Madonia viene fermato in offside, prima di andare in rete, che quindi non viene convalidata dal sig. Prontera di Bologna. Ma è il preludio al gol dei giallorossi che ci credono e di forza guadagnano metri. Ancora una volta è il brasiliano Da Silva, il migliore in campo, che trova lo spazio al limite dell’area di rigore ospite per andare alla conclusione di sinistro che stavolta non lascia scampo ad un incolpevole Pasquale Pane, interrompendo di fatto il periodo di imbattibilità della porta biancazzurra dopo circa 450 minuti (quasi 5 gare, che ebbe inizio con la vittoria di Taranto, con in porta Addario). La girandola di cambi non andrà ad alterare gli equilibri negli schieramenti delle due squadre, che dopo 5 minuti di recupero al triplice fischio del direttore di gara raccolgono un punto ciascuno molto importante nella lotta salvezza.

Akragas che anche alla luce dei risultati maturati sugli altri campi guadagna punti preziosi su Melfi, Catanzaro, Taranto e Monopoli, tutte sconfitte nei rispettivi confronti. Cinque le gare al termine della regoular season, 15 i punti in palio e biancazzurri che distano dall’ultimo posto, occupato dal Melfi, a 8 punti.

MESSINA. Berardi; De Vito, Sanseverino (68° Ciccone), Maccarrone, Musacci, Milinkovic, Madonia (77° Plasmati), Foresta, Rea (64° Bruno), Da Silva, Grifoni. All. Lucarelli

AKRAGAS. Pane; Thiago, Riggio, Russo, Coppola, Palmiero, Pezzella, Longo, Sepe, Cocuzza (63° Salvemini), Klaric (74° Mileto). All. Di Napoli

Arbitro. Prontera di Bologna, coadiuvato da Nocenti e Micheli di Padova.

Reti. 46° Klaric (A); 73° Da Silva (M).

Angoli 7-1

Ammoniti. Bruno, Maccarrone per il Messina; Thiago Cazè, Klaric, Palmiero e Riggio per l’Akragas