Due doppiette (una per parte) ed alla fine il gol vincente del gelese Campanaro, consegnano una vittoria di misura alla compagine di Totò Brucculeri, che non si aspettava un Pro Favara così determinato ed agguerrito.
Inizia bene il Gela ma la Pro Favara regge ed al 23’ passa con il colpo di testa di Nassi (nella foto ). Dopo qualche generosa sortita del Pro Favara, il Gela raddoppia con Campanaro, abile a sfruttare un cross di Mincica. Ad inizio del secondo tempo, al 53’, arriva il tris ancora con Nassi.
Partita chiusa? Assolutamente no, perché i ragazzi di Gaetano Longo hanno una veemente reazione.
Ed è così che al 65’ Grippi riesce ad andare in gol, portando il risultato sull’1 – 3. Dopo un palo colpito dai padroni di casa, il Pro Favara segna ancora al 73’ con Campione, che di fatto riapre la gara. Subentra il nervosismo, ed a farne le spese sono il favarese Grippi ed il gelese Messana. Poi è un assalto gelese con Campanaro e Mincica che sfiorano il poker.
Finisce 3 – 2, ed il prossimo turno, vedrà il Pro Favara impegnato con l’Atletico Campofranco.

GELA: Pandolfo, Campanaro, Cosentino, Treppiedi (Messana), Gona, Runza, Bonaffini, Mincica, Nassi, Alma, Scerra (Vella). In panchina: Camiolo, Pellegrino, Mallia, Ascia, Floridia. All. Totò Bruccoleri
PRO FAVARA: Priolo C., Maglio, Grova, Liga, Fallea, Calaio’, Campione, Accetta, Grippi, G.Priolo, Cusumano. In panchina: Taibi, Meo, Kidoessar, Bongiorno, Magro, Buttice’, Catania. All. Gaetano Longo.

Arbitro: Gurrieri di Ragusa, Assistenti: Spadaro e Macca di Ragusa.
Reti: 23° e 53 Nassi (Gela) 40° Campanaro (Gela), al 65° e 73° Campione ( Pro Favara)

Espulsi: Grippi (Pro Favara) e Messana (Gela) per doppia ammonizione.

Note: Osservato un minuto di silenzio per la morte prematura dell’ex presidente della Juventina calcio Nele Alabiso e del figlio morti tragicamente in un incidente aereo.

Giovanni Di Caro