Sergio Rotulo in primo piano
Sergio Rotulo in primo piano

“Finiscono le feste e si chiude anche il girone di andata del campionato di 2° categoria , ed è tempo di fare il punto della situazione sul cammino della Nuova Villaseta . Chiudiamo questo girone d’andata con appena dieci punti in 10 giornate, e siamo anche terzultimi in classifica, viste le premesse iniziali, davvero troppo pochi – ci riferisce mister Rotulo -. Sono molto deluso del nostro cammino stagionale,anche perché avevamo costruito una rosa rinomata, e che lasciava ben sperare. Abbiamo aggiunto ben  7 giocatori, tra ritorni e nuovi aggregati,  tra cui G. Principato, il quale  ha collaborato attivamente,  nella ricerca dei giusti puntelli. Nonostante tutto, i risultati tardavano a venire,  e alla riapertura del mercato di dicembre abbiamo cercato di sistemare meglio la squadra, intervenendo in ogni reparto, con uomini di esperienza come: Piraneo che è anche un nostro  collaboratore, Puccio ed alcuni  giovani come Battaglia e Ferlisi. Tra alti e bassi, qualche risultato è iniziato ad arrivare,  ma ancora non abbiamo raggiunto il giusto equilibrio”.

Totò Alletto
Totò Alletto

“Nonostante la rosa sembra essere discreta – interviene il capitano e dirigente della Nuova Villaseta Alletto –  forse sarebbe opportuno,  pensare, innanzitutto,  ad una salvezza tranquilla. Successivamente , tutto quello che verrà sarà sempre positivo. Sicuramente,  il nostro obiettivo iniziale è arrivare tra le prime cinque, e tutt’ora, ciò è ancora  possibile, anche perché la distanza è di appena 6 punti. Per questo motivo, raccomandiamo tanta umiltà e la giusta concentrazione per fare bene” .

 “A difesa dei giocatori, – conclude Sergio Rotulo senza essere tanto critico – –  debbo dire che il nostro cammino non è stato affatto fortunato, e molto hanno le designazioni arbitrali, spesso affidate a ragazzini di prima esperienza. Su questo punto mi piacerebbe discuterne con gli organi preposti, anche perché, in occasione dell’ultima gara esterna con il Ravanusa,  si sono registrati ben sette ammonizioni  ed una espulsione senza alcuna spiegazione. Chi non ha visto la partita potrebbe pensare che ci sia stata una battaglia.  Nulla  di tutto  questo, anche perché, ad onor del vero, il Ravanusa  ha meritatamente vinto, giocando con la giusta cattiveria e con il massimo rispetto. Noi non pretendiamo niente da nessuno, ma vogliamo essere rispettati”.