I tifosi del Licata

licata calcio curva tifosi 2A meno di cinque dal primo confronto ufficiale di Coppa Italia, in casa gialloblù si continua a tacere. Le ipotesi avanzate nei giorni scorsi a causa del black out d’informazioni messo in atto dalla società, non sono state né confermate né smentite, lasciando inalterato il piano delle ipotesi.
Tutte le date ipotizzate dalla società, attraverso l’ultimo e unico comunicato stampa ufficiale, sono state disattese lasciando i tifosi in preda alle incertezze. Entro il 13 agosto si sarebbe costituita la nuova società e sarebbero state distribuite le cariche, dal 16 agosto la squadra si sarebbe ritrovata tra le Madonie e l’Etna per riprendere la preparazione atletica e tattica, e ieri si doveva presentare la nuova società, lo staff tecnico e conoscere i nomi della rosa dei giocatori. A questo punto ci chiediamo se esista una società e se esistano un tecnico e una squadra.
E’ giusto lavorare a fari spenti, ma l’assenza di conferme sulle ipotesi lanciate in precedenza lascia presupporre che non vi siano ancora delle certezze da poter comunicare. I tifosi e i lettori meritano maggior rispetto da parte di chi gestisce le operazioni in casa gialloblù e in questi casi forse sarebbe utile spegnere i riflettori in attesa di dati certi. Domenica prossima la squadra sarà impegnata al «Liotta» con la vincente del confronto tra Ragusa e Akragas.
Prima di quella data forse si saprà qualcosa sulla società, sullo staff tecnico, sui giocatori e sui programmi, anche per non continuare a fare ipotesi che non hanno riscontri reali. Ma la crisi del Licata a che punto è? Questa è una domanda lecita, una domanda che si pongono i tifosi gialloblù. Una risposta però, al momento, come detto, non c’è visto che la società fa (?) tutto in silenzio.

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