ribera_calcio_logoRibera. Fumata bianca per il calcio riberese. La squadra biancoceleste giocherà nel campionato di Promozione, avendo acquistato il titolo direttamente dal Cianciana.
Ormai la notizia è ufficiale perché ieri mattina in Lega a Palermo è stata depositata dalla nuova cordata sportiva di Ribera, presieduta da Benedetto Ragusa, tutta la documentazione necessaria per acquisire giuridicamente il titolo e per potere giocare nel prossimo campionato con lo stesso nome.
Una salutare boccata di ossigeno per lo sport riberese e per tanti tifosi che sarebbero rimasti all’asciutto del gioco del pallone, dopo il trasferimento del titolo calcistico di serie D in quel di Acireale.
L’accordo tra la nuova dirigenza riberese e la società del Cianciana, diretta da Nello Paturzo, è stato raggiunto mercoledì sera perché proprio ieri scadeva il termine ultimo per potere effettuare il passaggio tra le due società calcistiche agrigentine.
La notizia ci è stata confermata da Nello Paturzo, presidente della squadra del Cianciana, che in questi anni ha portato il calcio ciancianese ad un buon livello regionale e ha dovuto arrendersi per difficoltà sicuramente finanziarie.
A Ribera si dice negli ambienti dei tifosi biancocelesti che la l’annuncio ufficiale sarà fatto
domenica mattina intorno alle ore 10, quando la nuova dirigenza convocherà un’apposita conferenza stampa che metterà la prima pietra sulla rinascita del calcio riberese che, dopo la felice parentesi dell’Eccellenza e della serie D, sembrava destinato a ripartire proprio da zero.
Sistemata la pratica giuridica del titolo, certamente dalla prossima settimana si comincerà a pensare all’organizzazione della nuova società e della nuova squadra.
Benedetto Ragusa, nei giorni scorsi, quando non c’era ancora certezza del titolo, aveva preannunciato che diversi giocatori che hanno militato negli anni scorsi nel Ribera gli avevano preannunciato di volere tornare a giocare con la maglia biancoceleste.
Si comincerà a parlare del nuovo allenatore, del suo staff tecnico e della squadra da ricostruire.
La prima pietra è stata messa.
Ora bisognerà posizionare mattone su mattone, con la collaborazione dei tifosi e degli sportivi.

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