Calogero Augello
Il vice presidente Calogero Augello

Cresce la tensione in vista della gara di ritorno (domenica prossima a Casteltermini con inizio alle 16) dei playoff nazionali del campionato di Eccellenza. Tutto l’ambiente sportivo locale predica umiltà e calma anche se, comunque, la dirigenza si sta organizzando per affrontare un’eventuale trasferta in Calabria o addirittura in Puglia.
In caso di passaggio del turno del Campofranco e del Rende, la prima gara si giocherebbe a Casteltermini il 9 giugno con il ritorno in terra calabra sette giorni dopo; qualora il Campofranco passasse il turno e dovesse affrontare il Manfredonia, cosa molto probabile vista la vittoria esterna dei pugliesi a Rende, si dovrà ricorrere al sorteggio per stabilire chi dovrà giocare in casa la prima gara.
“Siamo tutti comunque concentrati per la gara di domenica – sostiene il vice presidente Calogero Augello – e anche se il risultato di andata ci è stato favorevole, ci sono altri 90 minuti da giocare e il calcio, se non lo affronti in maniera concentrata e intensa, ti può giocare brutti scherzi”.
E’ d’accordo soprattutto mister Restivo che già al termine della gara di andata continuava a predicare “calma e senza distrarsi credendo di avere già raggiunto la finale, c’è un’altra gara da giocare e la dobbiamo affrontare al massimo della concentrazione dimenticando il buon risultato dell’andata”.
Comunque un giusto e pacato ottimismo regna soprattutto nella tifoseria che in massa aveva seguito la squadra in Campania e che domenica prossima riempirà il “catino” di Casteltermini. Dal punto di vista atletico, il preparatore Salvo Scozzaro dà buone notizie. “Polito e Immesi stanno recuperando dagli infortuni e sicuramente saranno a disposizione del mister Restivo, per il resto tutti gli altri sono in grande forma e vogliosi di regalare altre soddisfazioni a tutti”.
Un altro argomento tiene comunque banco in questi giorni ed è legato ai lavori di ristrutturazione dello stadio comunale “Alfonso Virciglio” di Campofranco, definito dalla società giallorossa quale elemento fondamentale e principale per il prosieguo della società stessa e del calcio a Campofranco. Dal Coni di Roma è arrivato l’ok definitivo, il cosiddetto “patto di stabilità” non esiste più per i comuni al di sotto dei cinquemila abitanti, gli uffici competenti hanno quasi predisposto tutto e adesso si attende solo da parte dell’Amministrazione Comunale, la firma del contratto con la ditta aggiudicatrice dei lavori e l’inizio degli stessi che comunque dovranno essere completati e collaudati entro la fine di quest’anno, altrimenti sarà vanificato tutto quanto fatto in questi anni.

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