L’Akragas viola il rettangolo di gioco dell’Oratorio Marineo e raggiunge al secondo posto il Mazara.
Il risultato finale di 2 – 1 testimonia che è stata una gara molto dura e sofferta, giocata con il piglio giusto da entrambe le contendenti.
Dopo una fase di studio iniziale, i ragazzi di Francesco Di Gaetano iniziano a “pungere” la retroguardia di casa con alcune sortite della linea avanzata biancazzurra.
Occorre attende il 28′ per sbloccare il risultato a conclusione di un’azione susseguente ad un calcio da fermo.
Sulla trequarti del Marineo viene concesso un calcio di punizione che batte La Spina, interviene Fricano, il portiere Miere respinge come meglio non può fare, interviene sulla corta respinta Giovanni Biondo che insacca.
Vantaggio che tranquillizza la squadra akragantina, che ritorna dentro gli spogliatoi in vantaggio di una rete.
Nella ripresa, l’Oratorio Marineo sposta il proprio baricentro più avanti, sottoponendo la difesa ospite agli straordinari. Cipolla e compagni fanno buona guardia.
E nel momento migliore della compagine palermitana, ecco arrivare il secondo gol biancazzurro.
A centrocampo si susseguono una serie di passaggi, l’ultimo arriva tra i piedi del rientrante Villa, che se ne va come un diretto verso l’area avversaria ed infila l’incolpevole Miere.
L’Oratorio Marineo accusa il colpo, ma vuole uscire a testa alta dal campo di gioco.
Ed è così che a 10′ minuti dalla fine ottiene un penalty per uno scontro in area biancazzurra che manda Velardi a terra.
Dagli undici metri trasforma Falsone a fil di palo, con Compagno che era riuscito a toccare con la punta delle dita il pallone.
Domenica prossima arriva il Marsala dei giovani, con cui si conclude la regular season, per poi dare inizio ai “famigerati” play off.