Il presidente Alessi,assieme al suo vice, Vella
Il presidente Alessi,assieme al suo vice, Vella

All’orizzonte si profila l’ultima trasferta dell’anno, e l’Akragas ha intenzione di chiudere positivamente questo ciclo, che l’ha visto soccombere, in totale,  due volte, e nel modo in cui tutti sappiamo. La squadra, sin dal tardo pomeriggio di  venerdì,  si trova in Campania, dove stamani ha effettuato l’ultimo lavoro di rifinitura.  Malgrado l’amarezza accumulata per l’eliminazione dalla Coppa Italia, la rosa è apparsa serena e tranquilla, e sta rispondendo  positivamente agli ordini di Pino Rigoli. A proposito del prossimo avversario di Campionato, si tratta, per l’Akragas, della trasferta più lontana del girone. Torrecuso, 3.500 abitanti, infatti, si trova in provincia di Benevento ,  ed è uno dei paesi principali del parco regionale Taburno – Camposauro, e la locale squadra gioca le gare casalinghe allo Stadio “G. Ocone” di Ponte. Pino Rigoli, per questa trasferta, fatta eccezione per i soliti infortunati: Bonaffini e Pellegrino, può contare su una rosa bene assortita, potendo anche contare sull’apporto degli ultimi arrivati, Maurizio Nassi (che ha debuttato con gol) e l’esterno Francesco Lauria. E quelle che si stanno vivendo in questo momento in casa Akragas, sono ore importanti ai fini del mercato.  Società e staff tecnico, in setimana,  hanno avuto un primo incontro formale per verificare lo stato numerico attuale della rosa,  e se ci sia la necessità di “pescare” in questo mercato,  un giocatore di qualità per sostituire, in maniera appropriata , Alessandro Bonaffini. A quanto pare, i due direttori, tecnico e generale, Ernesto Russello e Totò Catania, si sono già messi in movimento, ma prima di decidere in maniera definitiva, occorrerà vagliare attentamente le caratteristiche del candidato. La società, comunque, non sembra avere molta fretta prima di prendere una decisione finale, anche perché l’attuale mercato, potrebbe non soddisfare le esigenze richieste dal tecnico. Ecco perché si sta temporeggiando, in attesa dell’apertura del prossimo mercato di gennaio e relativamente a quello riguardante i professionisti. Tanta carne la carne fuoco per un traguardo finale a cui la società strizza l’occhio, e le voci di mercato non mancheranno di certo, per infiammare l’esigente piazza akragantina .