L’Akragas si inceppa all’Esseneto, complice un Don Carlo Misilmeri bene organizzato e sempre pronto a colpire: E’ stata una partita, che iniziata male, poteva anche finire peggio, se in due circostanze due traverse del palermitano Acetta non avessero respinto il pallone.
Al 7’, Don Carlo Misilmeri in vantaggio dagli undici metri con Lucera, per un atterramento di D’Aleo da parte dell’ingenuo difensore di casa Baio.
L’Akragas rimane in balia degli ospiti, che approfittando dello sbandamento avversario, al 28’ colpiscono i legni della porta di Compagno. Un minuto più tardi, sempre il portierone biancazzurro, interviene in uscita su tiro ravvicinato di Carioto.
Lentamente, la squadra di Di Gaetano si riorganizza, e dopo qualche tentativo, ecco che al 40’ acciuffa il pari con Sicurella il quale sfrutta bene l’assist di Fricano.
Nel secondo tempo, un paio di cambi immediati (Cerra e La Spina per Cipolla e Baio) e l’Akragas passa in vantaggio dopo un paio di minuti.
Spinelli si presenta in mischia e trova il corridoio giusto per infilare il portiere Zummo.
Si pregusta la vittoria sino al 90’, ma un minuto più tardi, un gran tiro del nuovo entrato Sanyong fa tornare il sorriso alla squadra del tecnico Angelo Tomasello.