Akragas ai titoli di coda. Con la V. Francavilla arrivano sconfitta di misura e retrocessione in serie D

La Virtus Francavilla passa di misura allo stadio De Simone di Siracusa, 1-0 grazie ad una rete messa a segno nei primissimi minuti di gioco da Anastasi, che regala i tre punti ai pugliesi e sancisce un’amara quanto attesa retrocessione ai siciliani. Ma andiamo alla cronaca.

Primo squillo della V. Francavilla con un tiro dalla lunga distanza di Sicurella dopo 1 minuto di gioco. Al 6° ospiti in vantaggio. La gara la sblocca l’ex Catania Anastasi con un bellissimo colpo di tacco su preciso assist di Albertini dentro l’area piccola. L’Akragas non subisce il contraccolpo, anzi comincia a giocare palla a terra, conquistando metri e possesso palla. Assistiamo a 15 minuti giocati a ritmi sostenuti con diversi cambi di fronte, con gli ospiti che provano a ripartire in contropiede. Al 23° Biason conclude verso la porta di Vono con un destro violento che il portiere di casa con un gran colpo di reni spedisce in angolo. Al 29° Akragas vicino al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Zibert, ribattuto con i pugni da Albertazzi, palla che però ritorna dalle parti di Dammacco che colpisce a porta vuota ma è provvidenziale Maccarrone che si immola chiudendo lo specchio della propria porta. Altri 2 minuti ed ancora l’ex Matera che entra in area di rigore avversaria, nonostante la pressione dei difensori, lascia partire un diagonale parato a terra ancora da Albertazzi. Ma biancazzurri che provano a mettere pressione ai pugliesi. Gara in alcuni frangenti anche dura. Al 42° gli ospiti ci provano con Sicurella che tira debolmente dal limite dell’area di rigore, para facile Vono. Al 44° chance per il Francavilla sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Anastasi che di testa spedisce di poco fuori.

La ripresa inizia con gli stessi buonissimi ritmi della prima frazione di gioco. Entrambe le formazioni corrono tantissimo nonostante le temperature un pò più alte rispetto alle medie stagionali.  Al 55° Triarico calcia una punizione dal fondo, svetta di testa Prestia che non centra la porta di Vono. Un minuto dopo i primi cambi. In campo Camarà e Saitta prendono il posto di Dammacco e Navas. Buono l’impatto dei due sulla gara. Al 59° un calcio di punizone dalla lunghissima distanza rischia di creare problemi a Vono che in tuffo spedisce in angolo. Al 68° Akragas ancora vicino al pareggio con un’azione dirompente di Camarà che dal fondo mette un pallone ribattuto da un difensore, sfera però che termina tra i piedi di Carrotta che lascia partire un diagonale che Albertazzi mette in angolo. Gioca bene l’Akragas che pochi secondi dopo in area di rigore ha un’altra occasione con Saitta che si libera per il tiro ma il suo sinistro finisce alto. Al 77° calcio di punizione di Zibert viene deviato in angolo. 5 minuti dopo è Monaco che con un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore agrigentina può sorprendere Vono, la sfera però è alta di poco sopra la traversa. All’87° azione personale di Partipilo che fa tutto bene, supera 2 avversari entra in area ma è impreciso nella conclusione, diagonale fuori. Al 93° Moreo non riesce a servire il pallone, in area piccola, per il liberissimo Camarà, troppo debole, para Albertazzi. Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara, Acanfora di Castellammare di Stabia decreta la fine delle ostilità e la retrocessione aritmetica dei giganti che dopo  3 stagioni ritornano tra i dilettanti.

IL TABELLINO:

AKRAGAS (3-4-1-2). Vono; Scrugli (89° Petrucci), Danese, Ioio; Carrotta (79° Bramati), Navas (56° Saitta), Sanseverino, Pastore; Zibert; Dammacco (56° Camarà), Moreo. All. Criaco

V. FRANCAVILLA (3-4-1-2). Albertazzi; Agostinone, Prestia, Maccarrone; Triarico (88° Pino), Monaco, Biason (73° Folorunsho), Sicurella; Albertini; Partipilo (88° Madonia), Anastasi (73° Rossetti). All. D’Agostino

Arbitro. Acanfora di Castellammare di Stabia, coadiuvato da Valletta di Napoli e Bertelli di Busto Arsizio.

Recuperi. 1′ + 3′

Reti. 6° Anastasi (F).

Ammoniti. Scrugli, Carrotta, Sanseverino, Zibert (A); Biason (VF)