Girone I di serie DDomenica 9 marzo le squadre del girone I della Serie D torneranno in campo per la 26esima giornata, nona di ritorno. Dopo il pareggio ottenuto lo scorso turno di campionato a Gioia Tauro contro la Nuova Gioiese, l’Akragas di Pino Rigoli torna fra le mura casalinghe dell’Esseneto per sfidare l’Hinterreggio guidato da mister Ferraro, squadra al decimo posto nella classifica generale ma reduce da 3 risultati utili consecutivi conseguiti contro formazioni quotate. La compagine calabrese ha, infatti, pareggiato in casa con Torrecuso e con la capolista Savoia e ha vinto a Cava dei Tirreni contro la Cavese.

Squadra ostica, quindi, per un’Akragas alla ricerca di preziosi punti per continuare la corsa ai playoff e ritrovare una continuità di vittorie che negli ultimi turni ha un po’ perso. Rigoli dovrà fare ancora i conti con infortuni a squalifiche: non saranno del match Astarita e Parisi, rispettivamente squalificati dal Giudice Sportivo per l’espulsione rimediata a Gioia Tauro e per recidiva in ammonizione, mentre si spera nel recupero di Arena, uscito malconcio dalla gara contro la Nuova Gioiese. Recuperati, invece, l’attaccante Saraniti e il difensore Vindigni. In diffida Assenzio.

L'Hinterreggio
L’Hinterreggio

Un po’ di numeri sull’avversario: l’Hinterreggio ha ottenuto finora 9 vittorie complessive in campionato, delle quali solo 3 in trasferta (con Licata e Ragusa nel girone di andata, con la Cavese nel girone di ritorno), ha il quintultimo attacco del torneo, con 25 reti all’attivo (peggio solo Vibonese, Rende, Licata e Ragusa), ma la quarta miglior difesa con 26 gol subiti, dopo Savoia, Akragas e Nuova Gioiese.

 

Il Savoia capolista
Il Savoia capolista

Il Savoia di Feola ospiterà allo stadio Giraud di Torre Annunziata il Noto, ottavo in graduatoria. Partita completamente diversa da quella dell’andata, quando la squadra del tecnico Betta si impose per 2-1. Il Noto, infatti, scenderà in campo con molti ragazzini dopo aver svincolato, ricordiamo, la maggior parte dei giocatori importanti che aveva in rosa. A surriscaldare la sfida ci ha pensato già al termine della gara con l’Hinterreggio del turno scorso l’allenatore dei bianconeri, rilasciando dichiarazioni forti ad un portale d’informazione campano accusando la società siracusana di scorrettezza per aver operato allo svincolamento dei propri tesserati prima della gara contro l’Akragas del 22 dicembre (vinta 7-0 dagli akragantini) per poi, a detta di Feola, ritesserarli subito dopo. Il mister della capolista aveva anche prospettato un ambiente bollente al Giraud. Di contro, è arrivata la replica piccata e amareggiata del tecnico Betta sul sito ufficiale del Noto Calcio: “Il Noto – dice Betta – ha correttamente svincolato tutti i suoi tesserati perchè non in grado di pagargli nè gli arretrati né i futuri rimborsi spese, e lo ha fatto nell’ultima finestra utile che ha coinciso con la partita di Agrigento, ma poteva essere qualsiasi altra squadra del girone. Quando la società ha deciso di ripartire con un budget limitato – continua il tecnico – è stato ritesserato solo il parco under. Se, per uno che ha la “fortuna” di allenare una squadra così forte spazzare via dal campo una banda di ragazzini che lottano e sudano senza sicurezze economiche da un bel po’ gli fa vivere notti più serene lo faccia soprattutto per il suo benessere personale”.

torrecuso-calcioNelle altre partite, sfida playoff tra Torrecuso e Battipagliese, quinta e terza in classifica. L’Agropoli quarto affronta in casa l’Orlandina, mentre la Nuova Gioiese sarà impegnata in trasferta contro il Due Torri. Turno casalingo anche per la Cavese contro la Vibonese. Chiudono la 26esima giornata Rende-Comprensorio Montalto e Città di Messina-Licata. Il Pomigliano, fresco di finale di Coppa Italia, riposa e guadagna 3 punti a tavolino in quanto impegnato col Ragusa ormai radiato.

FABIO MANGIONE