Definita la composizione dei gironi del campionato di Serie D e anche la compilazione del calendario, ci sembra il caso di esprimere una valutazione e un parere personale sulle singole partecipanti.
Come si sa, nel Girone I di nostra pertinenza, alle 12 formazioni isolane sono state aggiunte quattro calabresi: Reggina, Sambiase, Vibonese e Vigor Lamezia e due campane, ossia Gelbison e Savoia.
In considerazione di quanto effettuato finora in fase di calciomercato, si può senza dubbio affermare che la Nissa ha operato in maniera faraonica, senza badare a spese, scegliendo il meglio dei calciatori disponibili per ogni reparto. Il presidente biancoscudato Luca Giovannone, dopo avere conquistato la Serie D, punta ad altri e più importanti traguardi.
Innanzitutto ha rafforzato la società con l’ingresso di alcuni elementi di provata esperienza e capacità, quali, tra gli altri, l’avv. Giovanni Castronovo nel ruolo di DG, confermando nel ruolo di direttore sportivo Ernesto Russello, affidando la direzione tecnica della prima squadra all’allenatore Raffaele (Lello) di Napoli.
Obiettivo dichiarato, senza mezzi termini, il salto di categoria nei professionisti. Ovviamente, non sarà facile, né semplice poiché ci sono realtà, quali ad esempio, la Reggina, in primis, che dopo il tentativo mancato lo scorso campionato, ci proverà con tutte le proprie forze, ma anche le altre tre calabresi vorranno dire la loro, senza sottovalutare le chance del blasonato Savoia.
Per il resto, non sembra, ad esempio, che tra le siciliane ci siano formazioni in grado di svolgere il ruolo di protagoniste, anche se il Paternò della nuova proprietà, pare abbia, quanto meno a parole, intenzioni bellicose, partendo con il discutibile cambio di allenatore, ancora prima di cominciare, sostituendo Peppe Pagana con Karel Zeman.
L’Acireale, come sempre e per blasone, vorrebbe svolgere un ruolo importante, ma i desideri dei suoi tifosi non sembrano confortanti in questo senso. Insomma, siamo quasi al via con il turno preliminare di Coppa Italia che incombe (24 agosto) per cui aspettiamo il responso “supremo” del campo, giudice unico.














