Elettrizzante sfida al “Totò Russo”, tra Akragas e Priolo, che hanno onorato al massimo la semifinale di andata di Coppa Italia, entusiasmando il numeroso pubblico presente sugli spalti.
Una gara che si è infiammata nei minuti finali, ed ha mandato in visibilio tutti i presenti. Primo tempo abbastanza equilibrato con una certa vivacità da parte akragantina, che, in qualche occasione, sfiora il vantaggio con Llama e lo scatenato Ten Lopez.
Nei secondi 45’ minuti, succede di tutto, anche perché entrambe le squadre in campo cercano il colpo gobbo con pericolose sortite in contropiede.
La squadra dei templi è quella che sfiora ripetutamente il gol, e ci riesce sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Corre il 50’, Llama pennella un cross dalla bandierina e Ten Lopez si fa trovare pronto alla deviazione vincente di testa.
Raggiunto il vantaggio, l’Akragas cerca di rimpinguare il risultato in previsione della gara di ritorno, ma sbaglia troppo sotto rete.
Al 90’, la doccia fredda: un cross al centro dell’area su punizione di Amara, trova Puzzo pronto a deviare in fondo al sacco.
E’ pari, ma l’Akragas non ci sta.
Attacca a testa bassa, segna il gol-vittoria a conclusione di un’azione convulsa al limite dell’area, con un’acrobatica rovesciata di Ten Lopez. Qualificazione sempre aperta, e gara di ritorno che si prospetta imprevedibile.
Nell’altra semifinale, l’Atletico Partinico ha superato il Santa Venerina per 4 – 2.














