Rigoli in conferenza stampaL’Akragas parte alla volta di Vibo Valentia dove l’attende l’ultima della classe, la Vibonese appunto. L’impegno, soltanto sulla carta, è di quelli che dovrebbe rappresentare una pura formalità. Ma Pino Rigoli non è di questo parere. “Non so per quali motivi la Vibonese si trovi in questa situazione di classifica – ha detto il mister biancazzurri rispondendo alle domande dei giornalisti nella tradizionale conferenza stampa pre-partita -. L’organico della squadra è di tutto rispetto e quindi non mi fido della classifica. Conosco molto bene anche Ammirata (che da circa 10 giorni dirige la squadra n.d.r.), immagino che disporrà i propri uomini in maniera molto equilibrata e ci vorrà tanta pazienza per scardinare la loro difesa”.
Un importante componente dell’incontro, è rappresentato dal terreno di gioco. Negli ultimi giorni, a causa delle forti piogge cadute in Calabria, anche gli allenamenti della squadra locale hanno subito condizionamenti. “Noi ci lamentiamo dell’Esseneto – ha commentato Rigoli – perché giochiamo qui e quindi dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. Purtroppo, quando andiamo fuori casa, dobbiamo adattarci a ciò che troviamo. La condizione della squadra è buona – ha proseguito – abbiamo fatto un lavoro importante per il recupero della condizione atletica dopo le ultime partite importanti e quindi ci presentiamo pronti alla sfida”.
La vittoria contro il Brindisi ha fatto acquisire una grande consapevolezza a tutto l’ambiente: l’Akragas è una squadra competitiva e può raggiungere grandi risultati. “Al termine dell’incontro vinto contro i brindisini – ha proseguito Rigoli – negli spogliatoi c’era molta euforia perché i calciatori e tutto lo staff hanno avuto la certezza di aver raggiunto un grande obiettivo, e il morale è molto alto”.
L’ambiente dunque è carico ma Rigoli tiene tutti con i piedi per terra: “Le prossime partite saranno molto difficili, tutte le squadre daranno il massimo per trovarsi nella migliore posizione di classifica per affrontare il girone di ritorno”.
Per l’Akragas sarà un mese particolarmente duro, con tre trasferte e i quarti di coppa Italia da giocare l’11 dicembre. Dove? Si saprà il 28 novembre.
Intanto si va a Vibo Valentia.

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